Italia, -20% di industria in 7 anni. Produttività peggio di Spagna e Grecia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 settembre 2013 19:55 | Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2013 20:28
Italia superata da Spagna in competitività. Ue: "Forte deindustrializzazione"

Il presidente della Commissione Ue Jose Manuel Barroso

ROMA – 20% di industrie perse in sette anni.Produttività peggio di Spagna e addirittura della Grecia.  L’Italia è l’unico Paese europeo, insieme alla Finlandia, a perdere punti in fatto di produttività. Secondo un rapporto di Bruxelles, la causa principale va rintracciata negli aumenti del salario lordo nominale combinato con una scarsa crescita della competitività. Siamo stati sorpassati anche dalla Spagna, che è assunta nell’alveo dei paesi Ue più virtuosi. E la notizia non può che pesare nello stesso giorno in cui viene resa nota la cessione di Telecom alla spagnola Telefonica.

L’allarme Ue è chiaro: “L’Italia è in forte deindustrializzazione” e la competitività, ovvero la capacità di attirare investimenti e lavoro è in forte calo, tanto che sotto l’aspetto della produttività siamo stati superati dalla Spagna. Siamo ancora sopra la media Ue, ma è una magra consolazione se si considera che il trend di smantellamento è tra i più veloci dell’Eurozona.

Ad anticipare i contenuti del rapporto che sarà approvato mercoledì in Commissione europea, è l’agenzia di stampa Adnkronos. In generale anche il resto d’Europa presenta un trend di deindustrializzazione, sebbene non così marcato come in Italia. A frenare gli investitori sono soprattutto gli “alti costi dell’energia”, la “burocrazia“, la “scarsa spesa in ricerca e innovazione” e i “problemi di accesso al credito“.