La Perla, Silvio Scaglia vince l’asta. Battuto il patron di Calzedonia, Veronesi

Pubblicato il 4 Giugno 2013 14:13 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2013 14:13
La Perla, Silvio Scaglia vince l'asta. Battuto il patron di Calzedonia Veronesi

La Perla, Silvio Scaglia vince l’asta. Battuto il patron di Calzedonia Veronesi (Foto Ansa)

BOLOGNA – Sms Finance, la holding di Silvio Scaglia, si aggiudica l’asta per l’acquisto dello storico marchio di lingerie, La Perla. L’offerta di Scaglia, 69 milioni, batte quella del patron di Calzedonia, Sandro Veronesi che ne ha puntati 68. All’asta mercoledì mattina davanti al giudice del tribunale di Bologna, Maurizio Atzori, aveva preso parte anche l’israeliana Delta Galil Industries.

”Dalla padella degli americani alla brace di Scaglia”, è stato il commento amaro di Veronesi che non l’ha presa bene. “Povera Perla. Mi dispiace per i dipendenti, che devo dire si sono fatti vivi in tanti per chiedere di sostenerli”, ha detto all’uscita dall’asta. ”Abbiamo fatto quello che abbiamo potuto e tirato parecchio sul prezzo. Ci saranno grati i creditori delle banche, che prenderanno molti piu’ soldi. Siamo arrivati a un milione, dopo era troppo”.

Ai cronisti che lo hanno atteso fuori dal tribunale Scaglia ha risposto: “Non siamo un fondo, io sono un imprenditore”, in merito alle perplessità espresse in passato dai sindacati nei confronti di un acquirente visto da molti più come un fondo di investimento che come un partner industriale. “Dopo Omnitel e Fastweb, io mi impegno in prima persona su La Perla”. Scaglia ha ribadito l’impegno a tutelare tutti i dipendenti, tranne quelli dei due stabilimenti già chiusi, come previsto nell’offerta.