Manovra: assunzioni per 6mila poliziotti, 1500 Vigili del fuoco, mille ispettori del lavoro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 ottobre 2018 11:00 | Ultimo aggiornamento: 30 ottobre 2018 11:00
Manovra: assunzioni per 6mila poliziotti, 1500 Vigili del fuoco, mille ispettori del lavoro

Manovra: assunzioni per 6mila poliziotti, 1500 Vigili del fuoco, mille ispettori del lavoro

ROMA – Dalle forze dell’ordine agli ispettori del lavoro, oltre 10mila assunti: nella bozza della legge di bilancio, la manovra, sono previste assunzioni aggiuntive in vari settori, da 1000 nuovi ispettori del lavoro per contrastare il lavoro nero (nasce anche un tavolo ad hoc per il caporalato) a 3mila ingressi al ministero della Giustizia, 775 al ministero dell’Interno, anche in relazione a ordine pubblico e immigrazione. In arrivo anche più di 6mila nuovi poliziotti e 1.500 vigili del fuoco.

Assunzioni extra per oltre 6mila poliziotti. Assunzioni straordinarie per 6.150 unità delle Forze di polizia, incluse 362 unità della polizia penitenziaria, dal 2019 al 2023. Lo prevede una bozza della manovra. Per le spese viene autorizzata la spesa di 1 milione di euro nel 2019 e 2 milioni di euro a decorrere dal 2020.

Assunzione di 1.000 ispettori lavoro nei prossimi tre anni. L’Ispettorato nazionale del Lavoro assumerà 1.000 ispettori nei prossimi tre anni: lo prevede una norma della manovra di bilancio al fine di “rafforzare l’attività di contrasto del fenomeno del lavoro sommerso e irregolare e la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”. L’aumento della dotazione organica prevista è di 300 persone per il 2019, 300 per il 2020 e 400 per il 2021. Per queste assunzioni sono stanziati 6,1 milioni per il 2019, 24,3 per il 2020 e 40,6 per il 2021.

Assunzioni per 1500 Vigili del fuoco. Millecinquecento nuove assunzioni fra i vigili del fuoco fra il 2019 e il 2020. Lo prevede una bozza della manovra. Seicentocinquanta unità arriveranno “non prima del 10 maggio 2019, ulteriori 200 unità – si legge – non prima del 1/0 settembre 2019 e ulteriori 650 unità non prima del 1/0 aprile 2020”. Secondo il testo vengono messi a disposizione per questa tranche di assunzioni straordinarie 200.000 euro nel 2019 e 500.000 euro a decorrere dal 2020.

Ministero Giustizia, 3.000 assunzioni in triennio. Nel prossimo triennio saranno fatti concorsi per immettere nel ministero della giustizia 3.000 lavoratori. Lo si legge nella bozza di manovra di bilancio. “Al fine di favorire la piena funzionalità degli istituti penali per minorenni e degli uffici giudiziari ed in particolare per far fronte alle esigenze connesse alla necessità di potenziare assicurare la piena attuazione del trasferimento al Ministero della giustizia delle spese obbligatorie per il funzionamento degli uffici giudiziari – si legge – il Ministero della giustizia è autorizzato ad assumere, nell’ambito dell’attuale dotazione organica, per il triennio 2019-2021, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, un contingente massimo di 3.000 unità di personale amministrativo non dirigenziale, di cui massimo 1.000 unità a decorrere dall’anno 2019, 1.000 unità a decorrere dal 2020 e 1.000 unità a decorrere dal 2021”.

775 assunzioni a ministero Interni in 2019-21. Al fine di assicurare il mantenimento dei necessari standard di funzionalità dell’Amministrazione dell’interno, anche in relazione ai peculiari compiti in materia di immigrazione e ordine pubblico il Ministero dell’Interno è autorizzato, per il triennio 2019-2021 ad assumere 775 persone, 50 delle quali nella qualifica iniziale di accesso alla carriera prefettizia. LO si legge nella bozza della manovra di bilancio. Le procedure concorsuali possono essere bandite anche in deroga alle procedure di mobilità previste dagli articoli 30 e 34-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.165 secondo i quali prima di assumere bisogna provvedere all’immissione in ruolo di dipendenti provenienti da altre amministrazioni in posizione di comando o fuori ruolo che facciano domanda di trasferimento.