Economia

Mps, Bce nega la proroga per l’aumento di capitale. Verso decreto aiuto di Stato

Mps, Bce nega la proroga per l'aumento di capitale. Vertice al Tesoro

Mps, Bce nega la proroga per l’aumento di capitale. Vertice al Tesoro (Foto Ansa)

SIENA – Brutte notizie per Monte dei Paschi di Siena: la Banca centrale europea ha respinto la richiesta dell’istituto senese di concedere più tempo per l’aumento di capitale, lasciando invariata la scadenza di fine anno. Mps aveva chiesto 20 giorni in più visto il mutato contesto per l’esito del referendum costituzionale del 4 dicembre. 

Immediate le ripercussioni in Borsa: a piazza Affari il titolo ha perso l’1,5%. Il titolo aveva avviato le contrattazioni in rialzo per poi girare in negativo in attesa della decisione della Bce.

La risposta del Consiglio di Vigilanza di Francoforte seppellisce così definitivamente la ‘soluzione di mercato’ a cui lavorano Jp Morgan e Mediobanca, spianando la strada a un intervento dello Stato e al coinvolgimento degli obbligazionisti subordinati nel salvataggio.

Mps aveva motivato la richiesta di proroga con il “mutato scenario di riferimento”, cioè con lo scoppio di una crisi di governo dagli esiti ancora incerti. Senza chiarezza sullo scenario politico e senza la nascita di un nuovo governo, nessun anchor investor è disponibile a sottoscrivere l’aumento e nessuna banca a garantire la sottoscrizione dell’inoptato.

Secondo quanto scrive il Sole 24 Ore, sarebbe già in corso un incontro tecnico al ministero dell’Economia al quale parteciperebbe anche l’amministratore delegato di Mps, Marco Morelli.

 

 

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