Pensioni. “Esauriti i margini per correggere la Legge Fornero”, l’alto là della Corte dei Conti a quota 100

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 luglio 2018 13:49 | Ultimo aggiornamento: 12 luglio 2018 13:49
Pensioni. "Esauriti i margini per correggere la Legge Fornero", l'alto là della Corte dei Conti a quota 100

Pensioni. “Esauriti i margini per correggere la Legge Fornero”, l’alto là della Corte dei Conti a quota 100

ROMA – Contro i progetti governativi di rimettere mano alla legge Fornero arriva un inequivocabile avviso della Corte dei Conti che sulla sostenibilità a medio/lungo termine ha messo dei paletti finanziari precisi. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Pur riconoscendo la durezza della riforma, necessaria nella congiuntura economica, per i magistrati della Corte dei Conti, dopo esodati e altre clausole di salvaguardia, i margini di manovra per altre correzioni sono esauriti. Non ci possiamo permettere quota 100, per intenderci.

Suggeriscono invece soluzioni forse politicamente meno redditizie sul breve termine, ma non rinviabili. Azioni “in grado di favorire un aumento del tasso di natalità”, gestire “in maniera equilibrata” i flussi migratori, stimolare la partecipazione al mondo del lavoro, rafforzare la dotazione di infrastrutture “materiali e immateriali”: questi i campi su cui agire per assicurare la sostenibilità del sistema pensionistico italiano.

Secondo quanto si legge nel rapporto sul coordinamento della finanza pubblica presentato oggi alla Camera, “certamente la correzione effettuata con la legge Fornero è stata brusca, ma è la virulenza della crisi sovrana che l’ha imposta”. Ora, dopo gli aggiustamenti apportati sugli esodati e con l’Ape, “sono stretti, se non del tutto esauriti, gli spazi per ulteriori attenuazioni degli effetti correttivi della legge, a meno di un ripensamento complessivo del sistema”.