Prysmian, l’a.d. Battista: “La diversificazione aiuterà a contrastare l’impatto del coronavirus”

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 Marzo 2020 19:46 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2020 19:46
Prysmian, l'a.d. Battista: "La diversificazione aiuterà a contrastare l'impatto del coronavirus"

Prysmian, l’a.d. Battista: “La diversificazione aiuterà a contrastare l’impatto del coronavirus” (Foto archivio Ansa)

MILANO  –    Prysmian non ha ancora fatto una valutazione completa dell’impatto del coronavirus sulle stime di utili per il 2020, anche se le vendite in Cina stanno recuperando dopo il blocco di due mesi a causa dell’epidemia.

In un’intervista a Reuters Valerio Battista, amministratore delegato del maggiore produttore di cavi al mondo, si dice fiducioso che i principali business permetteranno a Prysmian di contrastare gli effetti negativi prodotti dall’emergenza sanitaria in corso.

A inizio mese il gruppo con sede a Milano aveva fornito la stima di utile core 2020 tra 0,95 e 1,02 miliardi di euro, avvertendo che le previsioni non incorporavano l’impatto da coronavirus.

Oggi Battista spiega che “è prematuro fare previsioni”. “Al momento confermiamo ciò che abbiamo detto allora, con tutte le avvertenze a cui abbiamo fatto riferimento”.

L’a.d. ha sottolineato che l’attuale situazione di Prysmian (che conta 106 impianti nel mondo) le consente di trarre vantaggio dalla sua elevata differenziazione di business. “Se dobbiamo fermare un impianto in Italia, possiamo rifornire il mercato con prodotti di un’altra area geografica, siamo molto flessibili”.

La chiusura degli impianti sta interessando soprattutto Paesi come Italia e Spagna, mentre l’attività nel resto dell’Europa, negli Usa e in Asia è regolare. “In Cina siamo ripartiti oltre le nostre previsioni dopo una fermata di due mesi”, aggiunge il manager.

Battista auspica che la fase più acuta dell’emergenza sanitaria possa terminare in Europa nel giro di due mesi, a seconda della risposta di governi e autorità. “L’umanità avrà sempre più bisogno di sviluppare energie rinnovabili, interconnessione e banda larga. Saranno gli ultimi a essere tagliati, e noi ci siamo”.

Il manager vede alcuni segnali positivi dal business tlc, che lui stesso aveva definito il “bad boy” della società dopo il rallentamento registrato nella seconda metà del 2019.

“La difficoltà non è scomparsa ma oggi vediamo un interesse da parte dei clienti a rispolverare la domanda sul settore. Molte aziende tlc hanno rialzato la domanda di cavi in fibra ottica perché la rete è andata sotto pressione”.

Battista non vede problemi di liquidità per il gruppo e conferma il target di free cash flow di circa 330 milioni di euro quest’anno.

Ieri Prysmian ha annunciato il taglio del dividendo sui conti 2019 a 0,25 euro per azione, rispetto a quello originariamente proposto di 0,50 euro, riservandosi la possibilità di decidere se distribuire la restante parte più avanti quest’anno. “Non siamo preoccupati per la liquidità, la nostra capacità di payout è confermata”. (Fonte: Reuters)