Spesometro più semplice in arrivo. Slitterà la scadenza 28 febbraio per fatture del secondo semestre

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 gennaio 2018 11:46 | Ultimo aggiornamento: 19 gennaio 2018 11:46
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Spesometro più semplice in arrivo. Slitterà la scadenza 28 febbraio per fatture del secondo semestre

ROMA – Spesometro più semplice in arrivo. Slitterà la scadenza 28 febbraio per fatture del secondo semestre. Arriva lo Spesometro semplificato per l’invio delle fatture elettroniche. E’ attesa per oggi la bozza del provvedimento predisposta dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, che aveva preannunciato una drastica semplificazione di questo strumento ed anche delle procedure collegate. Partirà poi subito un confronto con le categorie prima del varo finale delle nuove norme. Slitta per questo la scadenza del 28 febbraio entro la quale dovevano essere trasmesse le fatture del secondo semestre 2017.

La bozza di provvedimento è il risultato del tavolo che era stato istituito appositamente al Ministero dell’Economia coordinato dal vice ministro Luigi Casero, dopo l’esame delle nuove norme relative all’invio dei dati delle fatture, anche a seguito delle indicazioni fornite dal direttore dell’Agenzia. Ruffini aveva preannunciato l’arrivo di novità nel corso di un’audizione parlamentare alla commissione Finanze della Camera nell’ottobre scorso alcune misure per rendere light lo spesometro e semplificare così le operazioni e le procedure.

Il provvedimento dovrebbe recepire le novità introdotte dal cosiddetto “Decreto fiscale” approvato a fine 2017, finalizzate a semplificare le informazioni da trasmettere. Verrà quindi pubblicata una bozza, seguendo lo stesso metodo di concertazione utilizzato per i modelli di dichiarazione 2018, così da condividere con professionisti del settore, intermediari fiscali e categorie eventuali proposte migliorative, prima del varo definitivo.

Questo porterebbe ad uno slittamento del termine previsto il prossimo 28 febbraio, data ultima per la trasmissione dei dati sia relativi al secondo semestre 2017 che per le integrazioni, senza sanzioni, per le comunicazioni relative al primo semestre dello scorso anno. Dopo il taglio dei tempi per i rimborsi introdotto il primo gennaio scorso, è il secondo provvedimento di Agenzia delle entrate che mira a semplificare le procedure, anche alla luce degli intoppi del canale web dello spesometro gestito dal partner di Agenzia delle entrate, Sogei che hanno creato a settembre dell’anno scorso non pochi disagi ai contribuenti.