Economia

Usa. Bernanke lascia, si apre l’era di Janet Yellen alla guida della Fed

Janet Yellen

Janet Yellen

USA, WASHINGTON – Si apre l’era di Janet Yellen alla guida della Fed. Yellen giurerà il 3 febbraio alle ore 9.00 ma il suo incarico inizia sabato 1 febbraio. Il mandato di Ben Bernanke, infatti, scade il 31 gennaio e Yellen, anche senza il giuramento ufficiale, assumera’ le redini della banca centrale, divenendone la prima donna a guidarla.

Colomba, esperta della disoccupazione, Yellen è stata da subito fautrice degli aiuti della Fed all’economia. Numero due di Bernanke, Yellen e’ stata voluta dal presidente americano Barack Obama che, proprio nel discorso sullo Stato dell’Unione, ha messo in evidenza il ruolo centrale delle donne nell’economia.

Obama l’ha definita la ”nuova alleata” degli americani e il loro primo contatto risale a quando Obama era ancora senatore: la chiamo’ per avere spiegazioni sulla crisi. Un confronto, quello del 2008 fra Yellen e Obama seguito al salvataggio di Bear Stearns, che ha segnato il futuro di Yellen. Una vita, la sua, segnata dalla Fed: vi e’ entrata nell’autunno del 1977 e proprio all’interno della banca centrale ha incontrato il marito, l’economista George Akerlof, premio Nobel all’economia nel 2011. Il nome di Yellen e’ salita alla ribalta negli anni 1990, quando sfido’ l’allora presidente della Fed, Alan Greenspan, che le aveva affidato il ruolo di guidare un confronto all’interno della Fed sulla possibile adozione di un target formale di inflazione. Un dialogo, quello sui prezzi, che spinse Yellen a suggerire a Greenspan un aumento dei tassi di interesse a breve per contrastare la corsa dei prezzi.

Un consiglio che pero’ Greenspan non segui’. Nel 1997 Yellen ha abbandonato per una breve parentesi la banca centrale per assumere l’incarico di presidente del consiglio degli advisor economici della Casa Bianca con l’allora presidente Bill Clinton. Terminato l’incarico e’ tornata alla sua ‘vecchia’ passione per la banca centrale a stelle e strisce, ed e’ stata nominata presidente della Fed di San Francisco. Nata a Brooklyn da genitori che hanno vissuto la Grande Depressione, Yellen e’ stata da subito fautrice e sostenitrice di un’azione forte della Fed per combattere l’elevata disoccupazione perche’ in un’economia debilitata come quella americana nel 2010, quando e’ divenuta vice presidente della banca centrale, era improbabile che l’inflazione salisse.

Dopo aver frequentato il liceo Fort Hamilton a Brooklyn, Yellen si e’ scoperta interessata all’economia durante i suoi anni all’universita’. Mentre era infatti alla Brown University ha avuto modo di incontrare James Tobin, professore di Yale che dopo qualche anno ha vinto il premio Nobel del’ economia. Tobin, anche lui figlio della Grande Depressione, e’ stato consigliere dei presidenti John Fitzgerald Kennedy e Lyndon Johnson, ed e’ stato questo l’incontro che l’ha spinta a un dottorato a Yale, dove si e’ concentrata soprattutto sulla disoccupazione. La sua attenzione durante le lezioni e il suo prendere meticolosamente gli appunti hanno fatto si’ che Tobin le chiedesse di racchiuderli in un libro, al quale ha preferito l’insegnamento a Harvard, diventando poi il numero due di Bernanke.

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