Circhi chiusi, gli animali hanno bisogno di cibo: l’allarme lanciato dai circensi della Sicilia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Aprile 2021 19:08 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2021 9:16
Circhi chiusi, gli animali hanno bisogno di cibo: l'allarme lanciato dai circensi della Sicilia

Circhi chiusi, gli animali hanno bisogno di cibo: l’allarme lanciato dai circensi della Sicilia

Con i circhi chiusi in Sicilia gli animali iniziano a patire la fame: l’allarme arriva da Marcello
Marchetti, delegato dell’ente nazionale circhi per la Sicilia.

Servono fieno, frutta, carne, verdura, crusca e molto altro ancora, fanno sapere dalla Sicilia. Intanto arrivano i primi segnali di solidarietà anche da parte di privati e l’attenzione da parte delle istituzioni.

Stop ai circhi: gli animali hanno bisogno di cibo. L’allarme dalla Sicilia

Con lo stop all’attività circense dettato dalla pandemia, le derrate alimentari sono più che mai indispensabili per la sopravvivenza degli animali. “Chiediamo l’aiuto a tutte le persone di buona volontà. Ci serve cibo, il fabbisogno è tanto e noi siamo fermi da troppo tempo”, denuncia Marcello
Marchetti. “In tutto questo periodo siamo stati affiancati con moltissima generosità dalla Coldiretti Sicilia e dell’Enpa Palermo, ma con la crisi economica e la siccità anche loro sono in seria difficoltà ad aiutarci”.

Sei i tendoni in Sicilia tra Palermo, Misterbianco – Catania, Messina e Campobello di Licata con animali di tutte le specie, tra cui elefanti indiani e africani, tigri reali del Bengala, ippopotami, pellicani, serpenti, coccodrilli, cammelli, dromedari e cani.

Due giorni fa i direttori dei circhi in Sicilia si sono dati appuntamento presso il circo al Forum di  Palermo in vista dell’incontro con la Regione che si è tenuto ieri. Dall’incontro è emersa la volontà e disponibilità  da parte dell’Assessore regionale al Turismo, sport e spettacolo Manlio Messina,  ad aiuti economici a fondo perduto, semplificazione delle procedure burocratiche per le riaperture in
zona gialla e sgravio fiscale.

La raccolta fondi per gli animali da circo di padre Ugo di Marzio

Nel frattempo continua anche l’impegno di padre Ugo di Marzio che da mesi è in prima linea in questa battaglia. Grazie a lui si stanno mobilitando altre realtà locali, per reperire il fabbisogno di cibo e donazioni per acquistare le derrate alimentari.  A disposizione anche il conto corrente della parrocchia Maria SS  delle Grazie  Palermo IBAN : IT 78k 02008 04618 00010 4202085 causale *donazione cibo circo” .

Intanto su più tavoli di discute la riapertura del comparto. E il delegato FILIC Marcello Marchetti lancia un appello al Presidente del consiglio dei Ministri Mario Draghi:  in Sicilia presenti il 10% dei circhi Italiani. “Non si dimentichi anche Lei di noi e dei nostri lavoratori.”