Nanni Balestrini è morto. Poeta e scrittore, fu precursore del Gruppo 63

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 maggio 2019 11:10 | Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2019 11:10
Nanni Balestrini è morto. Poeta e scrittore, fu precursore del Gruppo 63

Nanni Balestrini è morto. Poeta e scrittore, fu precursore del Gruppo 63 (Foto Facebook)

ROMA – E’ morto lo scrittore, poeta e saggista Nanni Balestrini. Lo comunica con un post su facebook la casa editrice Derive e Approdi: “È con tristezza e dolore – si legge – che informiamo della scomparsa di Nanni Balestrini. Una scomparsa, non solo per noi, incolmabile”. Balestrini, 83 anni, si è spento all’ospedale San Giovanni Addolorata di Roma dopo una breve malattia.

Nato a Milano nel 1935, non ancora trentenne aveva fatto parte della stagione più intensa della Neoavanguardia e del Gruppo 63. Al 1966 risale il suo “Il romanzo sperimentale”, edito da Feltrinelli, al 1971 “Vogliamo tutto”, un monologo-fiume scritto con un linguaggio che rompe molti schemi della letteratura industriale degli anni Sessanta, sottolinea Paolo Di Paolo su Repubblica.

Protagonista e testimone delle stagioni italiane di militanza, era stato animatore di riviste e aveva assorbito da tutti i linguaggi, proiettando idee ed emozioni nello spazio di una rivoluzione possibile. “Una rivoluzione – aveva spiegato in un’intervista – non è un qualcosa che, come si pensa, accade in un istante. Ma è invece composta da tracce, segni che conducono a qualcosa, che indicano una direzione. La rivoluzione è un segnale che per scoppiare ha bisogno del suo tempo: ci metterà anche un secolo o due per mutare le cose”. (Fonti: Agi, La Repubblica)

5 x 1000