Inps, sito in tilt. Anonymous e P*rnHub sfottono: “Incapaci”, “Se volete i nostri server…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Aprile 2020 9:48 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2020 9:48
Inps, sito in tilt. Anonymous e P*rnHub sfottono: "Incapaci", "Se volete i nostri server..."

Inps, sito in tilt. Anonymous e P*rnHub sfottono: “Incapaci”, “Se volete i nostri server…”

ROMA – Anonymous si prende gioco dell’Inps. Il post ironico condiviso sui profili social, sottolinea come il malfunzionamento che si è registrato durante tutta la giornata di ieri, 1 aprile, sia frutto della loro incapacità e non del lavoro degli hacker come annunciato dal presidente dell’Istituto nazionale della previdenza sociale Pasquale Tridico.

I problemi di condivisione dei dati sensibili di alcuni utenti che si sono riscontrati, con l’assalto al sito dell’Inps per la domanda dei 600 euro, per Anonymous sono frutto dell’incapacità di chi gestisce il portale. Nel post si legge anche che “il nuovo decreto “cura Inps” firmato da Anonymous Italia e LulzSecITA, prevede un versamento di 600 euro da parte delle partita iva alle casse dell’Inps per contribuire alle spese di gestione dei propri dati personali”. 

A far ironia su quanto accaduto anche il più grande sito di contenuti per adulti, P*rnHub. Sempre con un tweet ironico, il portale a luci rosse ha messo a disposizione dell’Istituto i propri server: “Vorremmo offrirvi aiuto per potenziare il vostro sito grazie ai nostri server, contattateci”. (fonte TWITTER)