New York Times fuori dalla crisi. L’editore: “Investiremo in giornalismo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Febbraio 2019 12:34 | Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio 2019 12:34
New York Times fuori dalla crisi. L'editore: "Investiremo in giornalismo"

New York Times fuori dalla crisi. L’editore: “Investiremo in giornalismo”

ROMA – Il New York Times ha chiuso il quarto trimestre 2018 con un aumento dei ricavi del 4% grazie a 265.000 nuovi abbonati digitali. In totale, gli abbonamenti solo digitali sono risultati pari a 3.360.000 unità. L’utile netto dovuto agli azionisti è stato di 55,2 milioni di dollari, o 33 centesimi per azione, rispetto a una perdita netta dell’anno precedente di 56,8 milioni di dollari, o 35 centesimi per azione, quando la società ha registrato oneri una tantum legati alla riforma fiscale e a liquidazioni delle pensioni.

I ricavi totali sono aumentati del 3,8%, 502,7 milioni di dollari rispetto ai 484,1 milioni dell’anno precedente, che includevano un’ulteriore settimana, e sopra i 479,5 milioni previsti dal mercato. I risultati sono stati superiori alle attese degli analisti. Negli ultimi tre mesi dell’anno i ricavi dalla pubblicità digitale sono saliti del 22,8% a 103,4 milioni di dollari, mentre quelli per la pubblicità sulla carta stampata sono calati del 10,2%.

Il New York Times, attaccato più volte dal presidente Trump nell’arco di due anni, ha generato più di 709 milioni di dollari in ricavi digitali nel 2018, avvicinandosi all’obiettivo di 800 milioni di dollari per il 2020. I risultati positivi spingono la società a fissare un altro target: aumentare gli abbonamenti a più di 10 milioni entro il 2025. Il numero totale degli abbonati fra digitale e carta stampata ha raggiunto i 4,3 milioni nel 2018, con i ricavi dagli abbonamenti digitali saliti di quasi il 18% a 400 milioni di dollari. La raccolta pubblicitaria digitale ha superato per la prima volta nel quarto trimestre quella della carta stampata, balzando del 23% a 103 milioni dollari. La raccolta pubblicitaria per la carta stampata è calata del 10% a 88 milioni.

Le azioni del giornale, fondato 167 anni fa, sono salite dell’8,9% nelle contrattazioni dello scorso mercoledì in seguito alla pubblicazione dei risultati per il quarto trimestre, aggiungendo fino ad ora per il 2019, circa il 21% di profitti. Nel contesto delle società di media digitali come Vice Media LLC e BuzzFeed che decidono di tagliare i posti di lavoro per contenere i costi, l’amministratore delegato Mark Thompson ha dichiarato che il Times investirà più e non meno di quanto riportato nel rendiconto.

“Come raggiungeremo questo nuovo obiettivo? Primo, il giornalismo“, ha detto Thompson in una conference call. I ricavi degli abbonamenti digitali del Times, che offrono ai lettori accesso alle notizie e ai rinomati cruciverba quotidiani e ricette di cucina, nel quarto trimestre sono aumentati del 9,3%, 105,3 milioni di dollari.