Sonnambuli, aspettando la zia monaca ci dia i numeri al Lotto

di Riccardo Galli
Pubblicato il 22 novembre 2018 10:23 | Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2018 10:23
Sonnambuli italiani, aspettando la zia monaca ci dia i numeri al Lotto

Sonnambuli, aspettando la zia monaca ci dia i numeri al Lotto (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Sonnambuli, come sonnambuli. Lo ha detto qualcuno appena ieri parlando di noi. Di noi italiani qui e oggi. Non importa chi l’ha detto, lo vedremo dopo. Importa la parola, l’immagine, la metafora: sonnambuli, procediamo come sonnambuli. Cioè procedere inconsapevoli del dove, del come e del quando. Inconsapevoli ma procedere. Passo dopo passo, senza fermarsi. Senza fermarsi e senza nulla vedere.

Come sonnambuli, ma non è tutto. L’Italia di qui e oggi è molto più parente di un’Italia antica e profonda. Anzi, non solo parente. Ne discende, il grado di parentela è ovvietà. Più che parenti i sonnambuli di oggi appaiono ricalchi, riproduzioni. Appaiono figure sociali prodotte da un sostanzialmente immutabile e immutato stampo. 

Come nei film di Totò degli anni Cinquanta, come mezzo secolo fa e più, se lo descrivi come faceva Totò il  sonnambulo italiano non sbagli. Non ha mutato i tratti il cittadino tutto privato e fatti miei e niente cosa pubblica che non mi riguarda, anzi chi se ne frega. Però…ci vorrebbe qualcuno!

Qualcuno chi? Non il Capoccione o il Capitano. Il cittadino sonnambulo italiano standard spesso li invoca il capoccione e il Capitano ma non li vuole davvero. Lui intende, quando dice ci vorrebbe qualcuno, la zia monaca. La zia monaca che porta in sogno e in visione al sonnambulo i numeri del Lotto.

La zia, chi non ha una zia? E’ dalla famiglia che viene l’unica solidarietà e soluzione, è nella famiglia l’unico interesse riconosciuto e legittimo. Oggi la famiglia si fa tutti d’accordo finta di chiamarla gente. Si finge di essere tutti gente, di famiglia. Tutti di famiglia contro i cattivi senza famiglia. Si finge di essere tutti gente, barricati ciascuno dentro i castelli-fortezze delle rispettive lobby.

E si aspetta la zia monaca (monaca sta per con qualche rapporto amicale con il potere). La zia monaca che dia i numeri. Come in Totò e Peppino divisi a Berlino. Si aspetta la zia monaca in forma di pensione a 62/64 anni e poi ci resto in pensione 20 anni e magari 25. E magari, zia monaca, si potrebbe anche prima dei 62 anni? magari per qualche categoria, magari la mia?

Zia monaca in forma di reddito di cittadinanza, assegnuccio di Stato a fine mese a casa. Così ai mille o poco più che mettiamo insieme magari a nero ci mettiamo sopra i 780 e svoltiamo. Così alla moglie o alla figlia che non lavora le facciamo arrivare i 780, anche se marito o papà guadagnano e lavorano. Così arrotondiamo. Così, finalmente. Zia monaca, cominciamo con 10 miliardi solo per il Sud. Solo per il Sud? Certo zia monaca, non sai far di conto? Dieci miliardi solo per il Sud e bastano solo per nove mesi.

Zia monaca che intercede e anche se non mettiamo un euro per infrastrutture e tecnologie ci f venire fuori dalle nostre aziende (familiari per carità) la roba più bella e venduta al mondo. Zia monaca, confondi e disperdi questi petulanti stranieri europei che ci molestano con insopportabile stalking economico. Pensa zia monaca, dicono che non possiamo fare debito con gli euro che sono anche loro. Insolenti: dicono, strepitano che non ci stanno alla incoercibile volontà del popolo italiano di farsi i fatti propri anche con gli euro loro.

Zia monaca pensaci tu e soprattutto dacci i numeri buoni. Che poi ce li giochiamo. E’ questo lo spirito pubblico, è questa la consapevolezza reale della gente di fronte al percorso finanziario-economico in cui si è incamminato il sonnambulo italiano. Un misto, impasto inestricabile di tanto non succede niente e di zia monaca pensaci tu. Tanto non succede niente…sono sempre state le ultime parole famose prima che succedesse tutto. E zia monaca oltre che invocarla e portarle devozione ormai la votiamo alle elezioni e la mandiamo al governo.

Chi l’ha detto questa del sonnambulo? Chi ha detto che l’Italia procede come un sonnambulo verso l’instabilità economica?  Ah, uno di quelli europei, uno di quelli dell’Europa Unita? Allora non vale, vero zia monaca? E poi lo sappiano in giro: a noi non ci sveglia nessuno!