Coronavirus, Salvini: “Tutta Europa diventi zona rossa”

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Marzo 2020 10:16 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2020 10:16
Coronavirus, Salvini: "Tutta Europa diventi zona rossa"

Coronavirus, Salvini (nella foto Ansa): “Tutta Europa diventi zona rossa”

ROMA  – Tutta Europa diventi zona rossa, non solo per affrontare meglio l’emergenza coronavirus, ma anche “per evitare lo squallore delle guerre commerciali che si stanno preparando”: lo chiede il leader della Lega, Matteo Salvini.

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera l’ex ministro dell’Interno ha detto senza mezzi termini: “Se l’Europa esistesse, lunedì si costituirebbe una zona rossa europea. E guardi che non lo dico io, ma imprenditori con aziende dai fatturati miliardari”

A preoccupare Salvini sono i controlli degli altri Paesi europei sulle merci italiane: “C’è chi dice che sui formaggi italiani servano controlli supplementari, chi vuole la disinfezione delle ruote dei tir, chi vuole lo stop all’importazione di mobili e macchinari italiani… Il virus non passa da questo, e del resto si va estendendo in parecchi Paesi. Allora, mi chiedo perché non pensare a una zona rossa europea: e in aprile si riparte senza che qualcuno ti abbia fregato il Parmigiano, il Salone del mobile o altro”.

Il leader della Lega ha avuto parole dure nei confronti del governo Conte, dopo l’incontro di martedì del premier con le opposizioni per l’emergenza coronavirus: “Si ha paura di fare quel che è necessario. Su tutto ci hanno risposto “adesso vediamo…”. Il risultato è da vedere: autocertificazioni che fanno ridere, normative diverse qui è là. La Lombardia e il Veneto oggi sono le regioni più colpite. Ma se il virus si diffondesse in Calabria o Campania, o altre regioni dai sistemi sanitari più fragili, saremmo al disastro. Anche per questo ha senso chiudere in maniera decisa per una ventina di giorni, e lo sarebbe anche dal punto di vista economico. E così, invece della zona rossa si continua ad avere la zona arancione”.

Per Salvini “serve una garanzia economica da 50 miliardi, sapendo che forse non basteranno. Quando io parlai di 10, mi diedero del matto. Oggi, sono insufficienti. Però, occorre uno Stato che sappia dire: tu chiudi tutto e io ti copro. Gli italiani capirebbero. Ma se serve 10, devi dare 10. Se serve 1.000 devi dare 1000. Del resto, la Germania diede 300 miliardi per salvare le sue banche”.

Quindi l’affondo: “Io credo che l’ Italia avrebbe bisogno oggi più che mai di un governo in grado di andare ai tavoli europei con grande determinazione”. E sull’ipotesi commissariamento: “Non mi pare normale in un momento come questo avere 30 carceri in rivolta con morti, feriti ed evasi”.  (Fonte: Corriere della Sera)