Gino Strada commissario alla Sanità in Calabria? Conte non si nasconde più

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Novembre 2020 9:56 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2020 9:56
Gino Strada commissario alla Sanità in Calabria: tutti ne parlano, ma nessuno lo chiama

Gino Strada commissario in Calabria: tutti ne parlano, ma nessuno lo chiama (Foto d’archivio Ansa)

Gino Strada commissario alla Sanità in Calabria? Conte ormai dice apertamente che è un “buon nome”.

Conte non si nasconde più: “Gino Strada è un buon nome” per il ruolo di commissario alla sanità in Calabria. Il nome del fondatore di Emergency gira su giornali e agenzie di stampa da alcune ore. Dopo le dimissioni di Cotticelli e le ripetute cadute del neo commissario Zuccatelli, c’è bisogno di un nome forte per ridare credibilità a quel ruolo.

Conte e il commissario alla sanità in Calabria: “Gino Strada buon nome”

“Seguiamo con la massima attenzione le criticità della sanità calabrese, ancor più in questa difficile fase della pandemia. E ci riserviamo ogni valutazione e soprattutto ogni intervento che valga a rafforzare la squadra commissariale e a potenziare i servizi sanitari calabresi”. ” “Gino Strada può essere un buon nome, in questa prospettiva…”. Lo die il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in una intervista a La Stampa.

“E’ stato giusto intervenire per cambiare il vertice della struttura commissariale. Il nuovo responsabile ha un curriculum di indiscutibile valore, anche se sull’utilizzo delle mascherine ha fatto dichiarazioni assolutamente inaccettabili, di cui si è scusato”.

Caccia a Strada per la Calabria

Gino Strada potrebbe essere chiamato nelle prossime ore a mettere la sua esperienza al servizio della Calabria. Per risollevare la rete ospedaliera della regione e renderla in grado di fronteggiare il diffondersi del Covid. Il suo nome ha iniziato a circolare subito dopo le dimissioni del commissario alla Sanità calabrese Saverio Cotticelli. Lo hanno proposto in particolare esponenti del Movimento 5 stelle e dalle Sardine.

La sua candidatura non ha perso vigore neanche dopo la nomina del neo-commissario Giuseppe Zuccatelli. Nomina che ha sollevato polemiche per un video che lo ritrae mentre dice che le mascherine non servono a niente (per usare un eufemismo).

Adesso, a rendere più realistica l’ipotesi Strada, è una telefonata che Conte avrebbe fatto il pomeriggio del 10 novembre. Telefonata confermata da fonti di palazzo Chigi che, però, non aggiungono altro. In ambienti politici locali è circolata anche la voce di un no da parte di Strada (ma senza alcun riscontro ufficiale).

L’ipotesi, scrive l’Ansa, su cui starebbe ragionando il Governo è quella di affiancare Gino Strada a Zuccatelli. Quindi senza sostituire quest’ultimo. Affidando al fondatore di Emergency il compito di organizzare i reparti Covid e gli ospedali da campo per far fronte alla pandemia. (Fonti: Ansa e La Stampa)