Lega Nord, la Procura di Reggio Calabria valuta coinvolgimento altre persone

Pubblicato il 27 Aprile 2012 21:58 | Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2012 22:14

REGGIO CALABRIA – Spunti interessanti da approfondire e che starebbero facendo emergere il ruolo, da chiarire, di persone attualmente non indagate. E' questo, secondo quanto si e' appreso in ambienti investigativi, il ''frutto'' del lavoro del pm della Dda di Reggio Calabria Giuseppe Lombardo che oggi 27 aprile, a Milano, nell'ambito dell'inchiesta sulla Lega Nord, ha interrogato la responsabile amministrativa del Carroccio, Nadia Dagrada, ed il boss della 'ndrangheta del crotonese, ora collaboratore di giustizia, Luigi Bonaventura.

Ieri, invece, il pm aveva sentito l'ex tesoriere della Lega Francesco Belsito, indagato per riciclaggio insieme ad altre sette persone dalla Dda di Reggio Calabria che ipotizza che parte del denaro movimentato da Belsito e dagli altri indagati possa essere denaro sporco che la cosca De Stefano voleva ripulire. Dalla due giorni di interrogatori sarebbero emersi una serie di spunti che la Dda reggina dovra' adesso incrociare con i risultati dell'attivita' svolta sino ad oggi e con quanto dichiarato da altri indagati in precedenti interrogatori. Spunti che starebbero anche facendo emergere il ruolo di altri soggetti la cui posizione dovra' essere vagliata dal pm.

Per quanto riguarda l'interrogatorio di Bonaventura, di cui i magistrati reggini avevano delle vecchie dichiarazioni in altre inchieste, avrebbe fornito una serie di indicazioni che dovranno essere vagliate. Non e' escluso che il collaboratore possa essere sentito nuovamente nei prossimi giorni.