Legge Elettorale: dal Psi un referendum per abrogare il Porcellum

Pubblicato il 11 Novembre 2010 12:59 | Ultimo aggiornamento: 11 Novembre 2010 13:01

Un referendum per abrogare il Porcellum: lo annuncia il Psi, che presenterà il quesito in Cassazione all’inizio del prossimo anno, unitamente a tre proposte di legge per assegnare il finanziamento pubblico solo ai partiti in regola con l’art. 49 della Costituzione (e non ai movimenti), escludere dal finanziamento chi non raggiunge il 4% e uniformare le indennità dei consiglieri regionali di tutta Italia al 65% dell’indennità parlamentare.

L’iniziativa è stata presentataa Montecitorio dal segretario del Psi Riccardo Nencini. ”Oggi – spiega – abbiamo un parlamento di affiliati e non di eletti, sulla base di una legge che è meno democratica non solo della Legge Truffa ma anche della Legge Acerbo del fascismo. La legge che cancella i diritti dei cittadini può essere cancellata solo dai cittadini, e lo strumento più semplice e diretto perché questo avvenga è il referendum”.

Nencini ha spiegato che sta nascendo il comitato promotore del referendum, che e’ ”la strada maestra da seguire rispetto ad una legge che non ha garantito nessuna governabilità, come ci dimostrano i fatti delle ultime ore”. Il referendum e i contenuti delle proposte d legge verranno presentate ai cittadini nel fine settimane in 100 citta’ italiane, in occasione della Festa del tesseramento del Psi.