Lo Presti: "In decreto sviluppo perché non una norma pro-olgettine?"

Pubblicato il 28 ottobre 2011 15:31 | Ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2011 15:31

ROMA, 28 OTT – Perché il premier non inserisce nel prossimo decreto sviluppo anche una norma ''pro-olgettine?''. A lanciare la provocazione e' il deputato di Fli Nino Lo Prestio in una nota.

''Le notizie stampa che confermano il fiume di soldi che Berlusconi ha elargito, a suo dire, a titolo di prestito o donazione a decine di escort e ai vari Tarantini che gli procuravano giovani e compiacenti compagnie – spiega Lo Presti – offrono lo spunto per una riflessione che gratuitamente consegno al premier. Nel prossimo dl sviluppo, quando modifichera' le norme sulla successione per fregare l'ex moglie Veronica e i suoi figli, il Cavaliere non dimentichi di inserire una legge che renda irripetibili dagli eredi legittimi le somme prestate, o donate ai personaggi di cui sopra, e faccia modificare gli articoli del codice civile che regolano la revoca delle donazioni''.

Secondo il parlamentare finiano, infatti, ''in assenza di modifiche legislative ad hoc, le povere olgettine e tutti gli altri squallidi individui che hanno approfittato della prodigalita' del capo del governo, si troveranno nei guai, e indebitati fino al collo''. ''Tuttavia – conclude – prima di adoperarsi per mettere al riparo i beneficiari della sua generosita', Berlusconi rifletta se non sia il caso di ammettere che quei soldi sono stati si' donati, ma per remunerare con animo grato e riconoscente (art. 770 e 805 del codice civile) le piacevoli serate organizzate per rallegrare la sua solitudine. Gli italiani, forse, comprenderanno''.