Marco Morosini (ex ghost writer di Grillo): “Il M5s deve tornare alla social-ecologia”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Ottobre 2019 12:21 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2019 12:21
Beppe Grillo, Ansa

Beppe Grillo (foto Ansa)

ROMA – Intervistato da Radio Cusano, Marco Morosini, ex ghost writer di Beppe Grillo, racconta:

“Era il 1992. Grillo, uscito dal camerino del Teatro Smeraldo, ha offerto un cestino di caramelle, non c’era più nessuno, c’ero solo io. Lui ha detto: chi vuole una caramella? Io ho risposto: la voglio io. E’ cominciata così. Da allora ho scritto per lui libri, articoli. Più che il ghost writer, mi definisco l’ispiratore di Grillo. Lo stesso Grillo mi ha definito una delle tre persone che gli hanno aperto gli occhi”.

Sui cambiamenti del M5S. “Le idee del Movimento sono nate nel febbraio del 1992, quando ho conosciuto Grillo. Poi queste idee si sono snaturate con i V-day. Se noi vogliamo cambiare il mondo non possiamo farlo con le parolacce contro la politica. La politica è l’unica che ci può salvare dalla dittatura della finanza. Denigrare tutti i politici in quanto politici, quando poi ti siedi su quelle poltrone non è serio. Quel signore in giacca e cravatta che si vanta di aver tagliato le poltrone, siede su 6 poltrone. Il M5S deve tornare alla social-ecologia. Il problema è uno solo: i ricchi stanno devastando l’ambiente di tutti e ne soffrono soprattutto i poveri. Avete sentito dire di recente qualcuno del M5S questa cosa?”.

Fonte: Radio Cusano.