Matteo Salvini a Papa Francesco: A catechismo mi dicevano porgi l’altra guancia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Gennaio 2015 0:03 | Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio 2015 0:03
Matteo Salvini a Papa Francesco: A catechismo mi dicevano porgi l'altra guancia

Matteo Salvini a Papa Francesco: A catechismo mi dicevano porgi l’altra guancia

ROMA – Matteo Salvini ricorda a Papa Francesco il Vangelo e l’invito di Gesù a porgere l’altra guancia. Il leader della Lega lo ha fatto in un’intervista al programma Quinta Colonna in onda su Rete 4. A domanda sul “pugno” di Papa Francesco Salvini attacca:

“Al catechismo mi dicevano di porgere l’altra guancia… i pugni li lascerei tirare da altri, non dal Papa”

In realtà le parole di Salvini arrivano dopo che Papa Francesco ha precisato il suo punto di vista sulla questione. Tornando in aereo dalle Filippine Francesco ha spiegato:

“In teoria – ha detto Papa Francesco – possiamo dire che una reazione violenta davanti una offesa, a una provocazione, in teoria se è una cosa buona, non si deve fare, in teoria. Possiamo dire quello che il vangelo dice, dobbiamo dare l’altra guancia, in teoria possiamo dire che noi capiamo la libertà d’esprimere. E questo è importante, nella teoria siamo tutti d’accordo. Ma siamo umani e c’è la prudenza che è una virtù della convivenza umana”.

“Io – ha insistito – non posso provocare, insultare una persona continuamente perché rischio di farla arrabbiare, rischio di ricevere una reazione non giusta,ma questo è umano. Dico che la libertà di espressione deve tenere conto della realtà umana e perciò dico deve essere prudente. Una maniera di dire che deve essere educata. La prudenza è la virtù umana che regola i nostri rapporti, io posso andare fino a voi, posso andare di là, di qua. Io questo volevo dire che in teoria siamo tutti d’accordo, c’è libertà di espressione..una reazione violenta non è buona, è cattiva sempre, ma nella pratica fermiamoci un po’, perché siamo umani, rischiamo di provocare gli altri. Per questo la libertà deve essere accompagnata dalla prudenza”.