Montezemolo: “Italia più povera di 10 anni fa, questa classe dirigente ha fallito”

Pubblicato il 17 Novembre 2010 20:28 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2010 20:48

”Questo Paese è più povero di 10 anni fa. Non faccio distinzioni fra destra e sinistra perchè ci sono stati governi di entrambi gli schieramenti: è il fallimento di una classe dirigente politica”. Lo sostiene il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, che ne ha parlato a Modena, alla presentazione del libro ‘L’economia giusta’ di Edmondo Berselli.

”Il risultato che vediamo oggi – ha aggiunto – è quello di un Paese che sta peggio di prima. La classe politica deve assumersi delle responsabilità come ce le assumiamo noi, di essere valutata sulla base dei risultati, perchè questo è fondamentale in qualsiasi Paese. Bisogna portare il merito al centro, non solo nella società ma anche nella politica”.

”Auspico che la politica sia sempre più vicina ai veri problemi del Paese e dei cittadini e che la società civile contribuisca a stimolare sempre di più la politica, uscendo un po’ dal suo recinto particolare e dando un contributo ancora maggiore al futuro del Paese e al bene comune”.

Montezemolo ha rivendicato il ruolo della società civile come stimolo alla politica, sostenendo che questa abbia ”il diritto e il dovere di esprimere le sue opinioni. Io spesso evito di parlare di politica, perchè c’è il rischio di essere strumentalizzati. Come se potesse parlare di politica solamente chi si candida alle elezioni”.

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Il presidente della Ferrari è tornato poi a criticare la legge elettorale: ”E’ incredibile – ha detto – avere una legge elettorale che non permette ai cittadini di scegliere chi mandare in Parlamento. E’ offensivo per i cittadini italiani”.

“Se questo Paese cresce meno, ci sono dei motivi: non possiamo continuare a non pensare mai al bene comune. C’è poi anche il tema etico, l’esempio deve venire dall’alto. A chi ci rappresenta in Parlamento sento parlare troppo di diritti e poco di doveri”, ha concluso Montezemolo.