Salvini chiede l’incarico, anche per un governo di minoranza. No a Di Maio e non molla Berlusconi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 maggio 2018 12:05 | Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2018 12:13
Salvini chiede l'incarico, anche per un governo di minoranza

Salvini chiede l’incarico, anche per un governo di minoranza

ROMA – “Sono pronto a ricevere l’incarico”: con queste parole Matteo Salvini, significativamente affiancato da Meloni e Berlusconi, ha spiegato di aver offerto al Presidente della Repubblica Mattarella la disponibilità a guidare un governo di minoranza, che cerchi cioè in Parlamento i voti necessari ad ottenere la maggioranza.

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Salvini non ha menzionato Di Maio e M5S a conferma che il centrodestra, unito, chiede il governo per la coalizione: deve essere il centrodestra, primo alle elezioni, a traghettare il paese verso nuove elezioni e non il governo Gentiloni provvisoriamente ancora in carica.

L’immagine dei tre leader – Salvini Gentiloni Meloni – che entrano ed escono tutti insieme al terzo giro di consultazioni è la rappresentazione plastica della volontà di Salvini di preservare la coalizione e non rompere con Berlusconi, presupposto ineludibile per una alleanza con in 5 Stelle. Incarico pieno, dunque, nessuna disponibilità a soluzioni alternative tipo governo del presidente (con tutti) o di tregua, men che meno tecnico. La suggestione di un governo politico Salvini-Di Maio resterà tale, un progetto che al momento sembra archiviato per sempre.