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Violenza sulle donne, Maria Elena Boschi: “Ecco il mio piano” VIDEO

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La ministra maria Elena Boschi (Ansa)

ROMA – Oggi 25 novembre è la Giornata contro la violenza sulle donne ed ecco gli strumenti messi in campo per contrastare questo triste fenomeno. Sono 33 i milioni l’anno i milioni stanziati per i prossimi tre anni nel nuovo Piano nazionale antiviolenza. L’annuncio è stato fatto dalla sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio con delega alle Pari Opportunità, Maria Elena Boschi, e ribadito in un’intervista a La Stampa visibile in fondo all’articolo

Si tratta di una  guida per le aziende sanitarie e ospedaliere per il soccorso e l’assistenza socio-sanitaria alle donne vittime di violenza. Le linee strategiche del nuovo Piano, che avrà durata triennale, sono il frutto di un percorso di confronto e riflessione avviato dal mese di febbraio dal Dipartimento pari opportunità con le altre Amministrazioni centrali coinvolte, le Regioni e i Comuni, le associazioni impegnate sul tema della violenza e gli enti pubblici di ricerca.

L’altra importante novità è il fondo per gli orfani di femminicidio, con due milioni e mezzo l’anno per il triennio 2018-2020. Lo prevede un emendamento alla manovra a firma della presidente della commissione d’inchiesta sul femminicidio Francesca Puglisi e “accolto con adesione immediata e molto solidale di tutti i gruppi”, come ha spiegato la relatrice al provvedimento, Magda Zanoni.

La proposta deve ancora essere votata dalla commissione Bilancio del Senato che ha fatto, in apertura di seduta, anche un minuto di silenzio. Si tratta “di un gesto simbolico ma importante”. Si tratta, spiega in una nota l’altro relatore alla manovra, Marcello Gualdani, insieme alla capogruppo di Ap al Senato Laura Bianconi, “di un aumento significativo di dotazione che sarà erogato attraverso borse di studio, spese mediche e assistenziali in favore di orfani di crimini domestici, orfani di madri a seguito di reati di femminicidio”. Inoltre “il Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime di mafia, racket e reati intenzionali violenti sarà ampliato appunto anche a chi è vittima di femminicidio”.

“Che questo emendamento sia presentato nella giornata internazionale della violenza sulla donna assume un carattere particolarmente significativo, la risposta concreta della politica e non le solite vuote celebrazioni”, conclude Gualdani. “Almeno il 70% del fondo”, come si legge nel testo dell’emendamento, sarà destinato “a interventi in favore dei minori”. Il resto, “ove ne ricorrano i presupposti, agli interventi in favore di soggetti maggiorenni economicamente non autosufficienti”.

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