Il senatore del Partito Democratico Francesco Boccia (Foto Ansa)
“Vive di toppe, annunci e provocazioni. Non gestisce nessuna delle crisi in corso: arranca, insegue i problemi”. Lo spiega, in un’intervista a La Repubblica, Francesco Boccia, capogruppo del Partito Democratico al Senato. La premier invece dice che mentre lei lavora per il Paese, voi “criticate dal divano”.
“Non ce la fa – aggiunge -, è più forte di lei. Mai una volta in quattro anni che abbia davvero cercato di collaborare con l’opposizione. Evidentemente la lezione del referendum non le ha insegnato nulla. Quando andranno a casa – e sarà sempre troppo tardi – agiremo all’opposto: davanti alle emergenze nazionali, la prima mossa che faremo sarà chiamare le minoranze per coinvolgerle, e non per informarle, a cose fatte, attraverso la propaganda”.
“Meloni – prosegue Boccia – improvvisa un tour dalla sera alla mattina come se fosse l’amministratore delegato aggiunto dell’Eni. Per carità, se torna in Italia con prezzi più bassi per l’energia siamo tutti contenti, ma quanto può durare? Ora è sempre più evidente: si naviga a vista. La premier agisce da sola, nei suoi tentativi manca sempre l’Europa. Se per tre anni vivi di propaganda e di interventi spot, quando poi arriva lo shock globale sei più debole. Ora il Paese ne paga il prezzo”.
“Salta – conclude l’esponente dem – la narrazione di un governo che si era venduto anche ai mercati come garante del rigore e della credibilità. Se l’indebitamento rimane a questo livello, il quadro di finanza pubblica ovviamente si complica e si restringono anche gli spazi per gli interventi futuri”.
