(Foto Ansa)
“Questi centri in Albania sono un’operazione di totale propaganda”. Come anche “la sospensione del trattato di Schengen con la Spagna”. Lo dice il leader di Azione Carlo Calenda, in un’intervista al Corriere della Sera.
Le parole di Calenda
Per Calenda, la sospensione di Schengen “non ha nessun senso. Anzi. È una mancanza di solidarietà europea. C’è un Paese, la Spagna, che è sotto attacco migratorio come lo fu l’Italia nel 2016 quando ero al governo”. “Soltanto – aggiunge – che a Ventimiglia il rischio era concreto. A Ceuta no, lì è un’enclave africana, dove non sono operativi gli accordi di Schengen. Purtroppo sarà sempre peggio”. Perché, a suo parere, “Giorgia Meloni sta correndo dietro a Vannacci e in questa maniera corre anche verso i Maga e strizza l’occhio all’estrema destra internazionale che vuole distruggere l’Europa”. A sinistra, attacca poi Calenda, “non fanno altro che criticare senza proporre nulla su sicurezza e immigrazione. E in questo caos che si manifesta ai due estremi i cittadini moderati non si sentono rappresentati”. “Se continua così per il centro ci sarà uno spazio enorme”, conclude il leader di Azione.
