Drone su base italiana in Libano, Mattarella a Israele: "Attacchi inaccettabili. Abbandonare lo stato di guerra permanente" (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto, ieri sera, una telefonata da parte del presidente di Israele, Isaac Herzog. Il colloquio è stato definito da fonti del Quirinale “franco e aperto”. Il presidente Mattarella ha sottolineato l’urgente necessità di abbandonare in Medio Oriente lo stato di guerra permanente.
Mattarella ha detto di trovare inaccettabili gli attacchi effettuati nei confronti delle truppe impegnate nel contingente Unifil sottolineando la necessità del rispetto del diritto della navigazione nelle acque internazionali. Ha infine ribadito l’impegno determinato della Repubblica italiana contro ogni atto di antisemitismo.
Il riferimento di Mattarella è al drone esploso all’interno del quartiere generale della missione Onu di Naqura, dove c’è anche un contingente italiano, senza però causare feriti.

Herzog: “Preoccupati per il sentimento anti-israeliano crescente”
Il presidente israeliano Isaac Herzog, su X ha commentato la telefonata con Mattarella: ”Ho avuto un’ottima e ampia conversazione questa sera con il Presidente Mattarella. Ci siamo scambiati opinioni sui recenti sviluppi regionali”. Herzog ha aggiunto di avere espresso, durante il colloquio, ”preoccupazione per l’estremo sentimento anti-israeliano – e a tratti antisemita – emerso in alcune frange dell’opinione pubblica italiana, come dimostrano le continue molestie al padiglione israeliano alla Biennale di Venezia, o le proteste contro l’esposizione delle bandiere delle Brigate Ebraiche a Milano”. ”Ho ringraziato il Presidente Mattarella e le autorità italiane per la loro posizione di principio nel condannare questi attacchi e per gli sforzi compiuti per prevenirli”, ha scritto Herzog.
