(Foto Ansa)
Thiago Avila e Saif Abukeshek “erano a bordo di una barca italiana. Questo significa, per il diritto del mare, averli prelevati illegalmente da Roma. Le barche erano a 20 miglia da Creta, in acque internazionali ma di competenza greca. È grave non per gli attivisti ma per l’Europa”. Così la portavoce italiana della Global Sumud Italia, Maria Elena Delia, durante una conferenza stampa al presidio organizzato davanti alla Farnesina. ”
“Chiediamo che vengano liberati: è una questione giuridica – aggiunge -. Se si consente di rapirli in acque internazionali da una barca battente bandiera italiana è una ulteriore escalation di una sistematica e impunita violazione del diritto internazionale. Chiediamo a tutti di agire e mobilitarsi, di creare presidi permanenti. Thiago e Saif rappresentano i 10mila prigionieri palestinesi. Chiediamo che si intervenga per la liberazione di tutti e che ci sia un atteggiamento vigile per chiedere che venga fatta giustizia”.
