(Foto Ansa)
Il dispiegamento di forze europee e la creazione di hub militari europei in Ucraina saranno considerate da Mosca come “un intervento straniero” e “una minaccia diretta” alla Russia, che pertanto li prenderà di mira come “obiettivi militari legittimi”. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, in merito ai piani franco-britannici per una forza multinazionale sul territorio ucraino dopo un cessate il fuoco.
Gli “avvertimenti ripetutamente espressi” dalla Russia “ai più alti livelli” contro lo schieramento di truppe e l’installazione di strutture militari occidentali in Ucraina, “rimangono attuali”, ha sottolineato Maria Zakharova. A margine del vertice dei Paesi europei svoltosi martedì a Parigi, alla presenza degli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner, Francia, Gran Bretagna e Ucraina hanno firmato una ‘dichiarazione d’intenti’ per formare una forza multinazionale da schierare in Ucraina dopo la cessazione delle ostilità. Il premier britannico Keir Starmer ha inoltre parlato della creazione di “hub militari” franco-britannici nel Paese.
Mosca e l’asse di guerra
Commentando i risultati del vertice tenutosi martedì a Parigi, Mosca ha affermato che le nuove “nuove dichiarazioni militariste” della Coalizione dei Volenterosi e del governo di Kiev, mostrano che questi Paesi danno vita ad “un vero asse della guerra”. “I piani dei suoi partecipanti stanno diventando sempre più pericolosi e distruttivi per il futuro del continente europeo e dei suoi abitanti”, ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
