(Foto Ansa)
Il primo smartphone marchiato Donald Trump si farà e arriverà “il mese prossimo”, ma con un forte rincaro di prezzo e senza più la dicitura “Made in Usa”. A confermarlo sono due dirigenti di Trump Mobile in un’intervista a The Verge. È ancora lontano dal debutto nei negozi, ma il T1 Phone esiste davvero.
Don Hendrickson ed Eric Thomas, dirigenti di Trump Mobile, hanno confermato al sito The Verge che lo smartphone verrà lanciato “finalmente il mese prossimo”, anche se con cambiamenti significativi rispetto al progetto iniziale. Il prezzo, innanzitutto, raddoppia: dai 499 dollari annunciati lo scorso anno si passerà a una cifra “inferiore ai 1.000 dollari”, con 999 dollari indicati come nuovo riferimento. Un altro cambio rilevante riguarda l’origine del prodotto. È stata rimossa la dicitura “Made in Usa”, utilizzata come slogan al lancio. “Per definire un prodotto made in USA è necessario soddisfare determinati standard, stabiliti e applicati dalla Federal Trade Commission”, scrive The Verge.
Il sito ufficiale ora promette che ci sono “mani americane dietro ogni dispositivo” e Thomas spiega che questa formula è stata scelta “per essere chiari e non trarre in inganno”. Il telefono mostrato durante una videochiamata non è ancora il modello definitivo, ma “ci va vicino”.
Il logo T1 dovrebbe sparire prima del lancio, mentre resteranno la bandiera americana e la finitura dorata.
Il design è stato rivisto: addio al triangolo stile iPhone, spazio a tre fotocamere verticali in un’isola ovale con la scritta “Trump Mobile”. Sul piano tecnico, il T1 avrà un display da circa 6,8 pollici, un processore Qualcomm Snapdragon serie 7, 512 GB di memoria interna, batteria da 5.000 mAh e sensori fotografici da 50 megapixel. “Questo telefono ha specifiche paragonabili a quelle dei telefoni top di gamma sul mercato quest’anno”, afferma Thomas, sostenendo che sarà comparabile a “qualsiasi telefono che costi più di 1.000 dollari”.
I ritardi, spiegano i dirigenti, sono legati alla decisione di riprogettare il dispositivo. “Saltiamo il nostro primo telefono entry-level iniziale e lanciamolo rapidamente sul mercato”, dice Thomas. Il T1, inizialmente previsto per l’estate 2025, dovrebbe ora arrivare dopo le certificazioni FCC e T-Mobile. L’assemblaggio finale avverrà a Miami, ma non negli Stati Uniti per intero: l’obiettivo, ammettono, resta per i modelli futuri.
