(Foto Ansa)
Il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini ha fatto visita al gioielliere Mario Roggero nel carcere di Bollate, dove l’uomo sta scontando la condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi per l’uccisione di due rapinatori e il ferimento di un terzo dopo l’assalto alla sua gioielleria di Grinzane Cavour, avvenuto nel 2021. All’esterno dell’istituto penitenziario era presente anche una delegazione della Lega Giovani, che ha manifestato il proprio sostegno con cartelli e uno striscione che chiedeva la concessione della grazia. Insieme a Salvini erano presenti anche i deputati Luca Toccalini e Fabrizio Cecchetti.
Le parole di Salvini
Al termine di un colloquio durato circa un’ora e mezza, il leader della Lega ha riferito che “Roggero sta bene. Noi non facciamo pressione su nessuno, non ci sono attacchi nei confronti di nessuno. La moglie ha chiesto la grazia e ha fatto bene: sono convinto che possa essere presa in considerazione liberamente, nei tempi e nei modi che vorrà, dal presidente della Repubblica, che è l’unico che può decidere modi, tempi e contenuti”.
Salvini ha poi annunciato che il partito sta valutando la possibilità di candidare Roggero. “Come Lega stiamo esaminando tutti i profili legali e se fosse possibile candidarlo come rappresentante degli italiani che lavorano, che vengono aggrediti e che si difendono, io sarei orgoglioso di poterlo candidare. Stiamo approfondendo tutti i profili giuridici del caso”.
Il vicepremier ha anche smentito, riportando le parole del gioielliere, le ricostruzioni relative a un presunto episodio del 2005. “Ne abbiamo parlato e ha smentito alcune fantasiose ricostruzioni uscite oggi sui giornali”. Alla domanda se Roggero avesse negato i fatti contestati, Salvini ha risposto: “Assolutamente”.
Sul fronte della legittima difesa, il leader leghista ha ribadito la volontà di intervenire sul piano normativo. “Abbiamo approvato una legge sulla legittima difesa che ha evitato questa sofferenza – processo e carcere – a tanti italiani. I giudici hanno ritenuto che si parlasse di altro: lavoreremo per estendere ancora di più il concetto e il perimetro di legittima difesa”. Ha inoltre aggiunto: “Quello che possiamo fare oggi è lavorare con gli italiani di tutte le parti e di tutte le idee che sono vicini a Mario e con gli avvocati che lavorano per lui e che gli vogliono dare una mano, penso anche a Giulia Bongiorno che ho sentito più volte in queste ore, per permettere che la detenzione duri il meno possibile”.
Rispondendo alle domande sull’interessamento al caso da parte di Roberto Vannacci, Salvini ha invitato a non trasformare la vicenda in uno scontro politico. “Non mettiamola in politica anche qua. Non sto parlando di partiti, non sto parlando di politica, sto parlando di un 72enne che oggi starebbe giocando con otto nipotini e invece in questi minuti tornava in cella per mangiare”. Infine ha assicurato la vicinanza della Lega anche sul piano economico: “Siamo a disposizione per dargli anche una mano dal punto di vista economico insieme a tanti altri”, auspicando il sostegno di chi vorrà contribuire alle spese che Roggero dovrà affrontare.
