Il neo sindaco di Venezia Simone Venturini (Foto Ansa)
Il neo sindaco di Venezia Simone Venturini (Foto Ansa)
Le elezioni comunali nei capoluoghi disegnano una mappa molto frammentata, con il centrosinistra che conquista Enna e riprende Pistoia, il centrodestra che strappa Reggio Calabria dopo dodici anni di amministrazione progressista e una lunga serie di sfide ancora aperte verso il ballottaggio. Alla fine del primo turno emergono vittorie nette, riconferme attese e alcuni risultati che ribaltano i pronostici della vigilia.
Il centrodestra mantiene Venezia, dove Simone Venturini raccoglie l’eredità di Luigi Brugnaro e vince già al primo turno con il 51% dei voti contro il 39% del candidato del centrosinistra Andrea Martella. Determinante il peso della lista civica di Venturini, che supera il 30%, mentre il Pd si ferma attorno al 24% e Fratelli d’Italia al 13%.
Il successo più pesante della coalizione di governo arriva però a Reggio Calabria. Francesco Cannizzaro conquista la città con quasi il 70% dei consensi, travolgendo Domenico Battaglia, fermo al 22%, e riportando il centrodestra alla guida del Comune dopo dodici anni di amministrazioni legate a Giuseppe Falcomatà. Nella precedente tornata il centrodestra si era fermato al 33%, segno di una crescita molto forte.
Il centrosinistra festeggia invece in Toscana. A Prato Matteo Biffoni torna sindaco con circa il 55%, battendo nettamente Gianluca Banchelli del centrodestra, fermo al 29%. A Pistoia Giovanni Capecchi riporta la città al centrosinistra con il 54% dei voti contro il 43% della sindaca facente funzione Anna Maria Celesti, sostenuta dal centrodestra. Il Pd si conferma primo partito sia a Prato sia a Pistoia, vicino al 29% in entrambe le città.
Ad Arezzo nessuno riesce a chiudere la partita al primo turno. Marcello Comanducci, candidato del centrodestra, si ferma al 44%, mentre Vincenzo Ceccarelli del centrosinistra raggiunge il 32%. Decisivo al ballottaggio sarà il peso del candidato civico Marco Donati, che raccoglie circa il 20% dei voti.
Il centrosinistra conferma anche Salerno con Vincenzo De Luca, tornato sindaco per la quinta volta, Mantova con Andrea Munari e Andria con la sindaca uscente Giovanna Bruno. A Enna vittoria per Vladimiro Crisafulli, che riporta la città nell’orbita progressista battendo Ezio De Rose. Ad Avellino il candidato del centrosinistra Nello Pizza supera il 50%, anche se lo scrutinio procede lentamente.
Restano invece aperte le sfide di Trani, Lecco, Chieti e Agrigento, tutte dirette verso il ballottaggio. In bilico anche Macerata, dove il sindaco uscente di centrodestra Sandro Parcaroli sfiora il 50%.
Tra le altre conferme spiccano Fermo, dove il civico di centrodestra Alberto Maria Scarfini va verso la vittoria al primo turno, Crotone con Vincenzo Voce e Messina, dove Federico Basile viene rieletto al primo turno lasciando lontani sia centrodestra sia centrosinistra.
