Concertone del Primo Maggio 2026 a Roma: tutti gli artisti che canteranno sul palco (blitzquotidiano.it)
Torna l’iconico concertone del Primo Maggio e Piazza San Giovanni in Laterano torna a essere il cuore della musica italiana dal vivo. Il Concertone raggiunge la sua trentasettesima edizione con una lineup che punta a rappresentare l’intero spettro della scena musicale contemporanea, dai nomi storici agli artisti che stanno scrivendo il presente della canzone italiana. L’ingresso è gratuito e aperto a tutti, come vuole la tradizione di un evento che da oltre trent’anni è qualcosa di più di un semplice concerto.
Il tema scelto quest’anno da CGIL, CISL e UIL, che promuovono l’evento insieme a iCompany, parla di lavoro dignitoso, di nuovi diritti e di come l’intelligenza artificiale stia ridisegnando il mondo del lavoro. Il claim artistico scelto dal direttore Massimo Bonelli è ancora più diretto: il domani è ancora nostro. Una dichiarazione di intenti che si riflette anche nella scelta degli artisti, con un cast che guarda avanti senza dimenticare la storia.
Chi conduce il Concertone 2026
La conduzione è affidata a un trio che mescola registri molto diversi tra loro. Pierpaolo Spollon, volto amatissimo delle fiction italiane, Arisa, che nella musica ha sempre fatto dell’autenticità il suo punto di forza, e BigMama, che completa il gruppo con l’energia e la presenza scenica che già nelle scorse edizioni l’ha resa uno dei volti più riconoscibili del Primo Maggio.
I grandi ritorni

Madame è senza dubbio il nome più atteso. Dopo un periodo di pausa pubblica e un nuovo disco, Disincanto, che segna una svolta importante nel suo percorso artistico, il Concertone del Primo Maggio è la prima grande occasione per ritrovare il pubblico dal vivo. Per lei questo palco rappresenta un punto di ripartenza, in anticipo sul tour estivo che prenderà il via a fine giugno.
I Litfiba tornano sul palco più politicamente significativo d’Italia, confermando che il rock italiano ha ancora qualcosa da dire. Il loro ritorno è uno dei momenti più carichi di significato di questa edizione, sia per chi li ha seguiti sin dagli anni Ottanta sia per le generazioni più giovani che li stanno riscoprendo.
I Pinguini Tattici Nucleari sono l’annuncio a sorpresa che ha fatto esplodere i social nelle ultime settimane. La band bergamasca arriva al Concertone con un’energia accumulata in anni di concerti e un rapporto con il proprio pubblico che poche band italiane riescono a costruire. Con un tour negli stadi già annunciato per il 2027, il Primo Maggio è per loro una tappa di avvicinamento in grande stile.
Riccardo Cocciante porta invece la storia della grande canzone italiana, un nome che su quel palco suona come un omaggio alla profondità del cantautorato nostrano.
Gli artisti che dominano le classifiche
Geolier è uno dei nomi più discussi e più amati della musica italiana degli ultimi anni. Il rapper napoletano ha raggiunto una popolarità che va ben oltre i confini del rap, e la sua presenza al Concertone conferma il peso specifico che ha conquistato nella scena nazionale.
Emma è un ritorno atteso, un’artista che sul palco del Primo Maggio sa sempre come prendersi la piazza. Irama, Frah Quintale, Rkomi e Rocco Hunt portano il lato più contemporaneo del pop e del rap italiano, con un pubblico giovane e fedele che si sposterà da tutta Italia per vederli.
Francesca Michielin, Ermal Meta e Niccolò Fabi rappresentano quella fascia di artisti capaci di unire qualità compositiva e popolarità reale. Levante, con il suo ultimo disco premiato dalla Targa Tenco, e Fulminacci, con il suo cantautorato fuori dagli schemi, aggiungono profondità a una lineup che di superficiale ha ben poco.
Ditonellapiaga, Dolcenera, Casadilego, Serena Brancale, Mobrici, Paolo Belli e la veterana della scena indipendente Maria Antonietta insieme a Colombre completano un panorama che non lascia scoperto quasi nessun angolo della musica italiana.
Le nuove voci della scena
Il Concertone è da sempre anche il posto dove si scopre chi sarà importante nei prossimi anni, e questa edizione porta sul palco diversi nomi che stanno costruendo il futuro della canzone italiana.
Sayf ha chiuso il Festival di Sanremo 2026 al secondo posto con una canzone che ha conquistato pubblico di ogni età, e il suo album Santissimo sta confermando che non si tratta di un fuoco di paglia. Eddie Brock è un altro nome uscito da Sanremo 2026 con una reputazione rafforzata e un brano certificato disco d’oro che dimostra un rapporto con il pubblico già solido.
Chiello ha pubblicato da pochi mesi un album entrato in top ten di classifica, e la sua presenza al Primo Maggio è il riconoscimento di un percorso artistico che sta crescendo con coerenza. Lea Gavino sceglie proprio il primo maggio per pubblicare il suo primo EP, rendendo la data ancora più carica di significato personale. Emma Nolde porta un cantautorato contemporaneo e raffinato che ha già conquistato la critica. Francamente, Dutch Nazari, La Niña, Nico Arezzo, OkGiorgio, Senza Cri, Sissi, Birthh, Delia, Rob, Santamarea, Primogenito e I Ministri completano una lineup di nuove proposte che raramente si è vista così ricca e così varia in una singola edizione.
Il contest 1MNEXT: le vincitrici emergenti
Come ogni anno, il concorso 1MNEXT dedica uno spazio specifico agli artisti emergenti che non hanno ancora una visibilità consolidata ma che meritano un palco importante. Le tre vincitrici dell’edizione 2026, Bambina, Cainero e Cristiana Verardo, saliranno su uno dei palchi più grandi e più visibili d’Italia, un’opportunità che per molti artisti del passato ha segnato una svolta vera nella propria carriera.
Il gran finale con la Notte della Taranta
A chiudere il Concertone sarà l’Orchestra Popolare de La Notte della Taranta, una scelta che unisce radici e contemporaneità in un finale che promette di essere travolgente. I ritmi del Salento su quel palco sono il modo migliore per ricordare che la musica italiana non è solo quello che passa in radio: è anche tradizione, territorio, corpi che ballano insieme in piazza.
Come seguire il Concerto del Primo Maggio 2026
L’evento inizia alle 15 e si concluderà intorno alla mezzanotte. Per chi non riesce a essere fisicamente in piazza, la copertura televisiva e digitale è completa: Rai 3 trasmette in diretta televisiva, Rai Radio 2 segue tutto dalla mattina fino a notte con interviste e contenuti dal backstage, mentre RaiPlay e Rainews.it offrono la diretta streaming. Chi si trova all’estero può seguire il tutto su Rai Italia.
Per chi invece vuole esserci dal vivo, l’accesso è gratuito e non richiede prenotazione. Arrivare con anticipo è però decisamente consigliato: con una lineup di questo livello, Piazza San Giovanni sarà piena già dal primo pomeriggio.
