Ubriachi in aereo, S.O.S. Ryanair: "Basta servire birra la mattina in aeroporto, dirottano un volo al giorno" (frame youtube)
Il numero uno di Ryanair, Michael O’Leary, ha invocato il divieto di vendita degli alcolici nelle ore mattutine negli aeroporti, affermando che la sua compagnia low-cost è costretta a dirottare quasi un aereo al giorno a causa del comportamento di alcuni passeggeri ubriachi.
“Chi ha bisogno di bere una birra a quell’ora?”
“Non capisco assolutamente perché la gente venga servita nei bar degli aeroporti alle cinque o alle sei di mattina. Chi ha bisogno di bere una birra a quell’ora?”, ha dichiarato l’amministratore delegato, noto per le sue uscite sopra le righe, in un’intervista al Times.

“Non dovrebbe esserci alcun servizio di alcolici negli aeroporti” a quelle ore, ha aggiunto, attaccando i bar e i pub negli scali che, in caso di ritardo, “sono ben disposti a servire tutto l’alcol che i clienti vogliono, sapendo che il problema ricadrà sulle compagnie aeree”.
Ryanair aveva già annunciato lo scorso giugno l’introduzione di una multa di 500 euro a carico dei “passeggeri indisciplinati il cui comportamento determina lo sbarco dall’aereo”, a fronte delle tante zuffe scoppiate ad alta quota per colpa di chi alza il gomito prima di partire. O’Leary aveva denunciato in passato problemi analoghi legati al consumo di droghe e alcol.
Nel 2024 aveva definito i voli tra il Regno Unito e alcune destinazioni turistiche come Ibiza, nota per la vita notturna, “i peggiori” sotto questo profilo.
