Il borgo trecentesco sulle colline senesi da visitare in questo 2026 - Blitzquotidiano.it
Un borgo trecentesco che toglie il fiato con le sue atmosfere medievali: puoi fare un viaggio nel tempo in Italia.
A pochi chilometri da Siena, immerso in un paesaggio di colline morbide e silenziose, esiste un luogo capace di far compiere un autentico salto nel passato.
È Buonconvento, uno dei borghi medievali meglio conservati della Toscana, un piccolo gioiello trecentesco che sorprende chiunque varchi le sue mura ancora intatte. Qui, tra palazzi in mattoni rossi, torri civiche e vicoli che si snodano come un labirinto antico, il Medioevo non è un ricordo lontano: è un’atmosfera viva, palpabile, che accompagna ogni passo.
Un borgo trecentesco sulle colline toscane
Situato nella Valle dell’Ombrone, nel cuore delle Crete Senesi, Buonconvento è inserito tra i Borghi più Belli d’Italia. Lo si incontra lungo la Via Cassia, al chilometro 200, nel tratto che collega Siena a Montalcino, Bagno Vignoni e alla Val d’Orcia. Un borgo che molti ancora non conoscono, ma che meriterebbe di essere una tappa fissa per chi ama la storia, l’arte e la bellezza autentica dei piccoli centri toscani.
Il nome Buonconvento significa “luogo felice, fortunato”, e basta attraversare la porta d’ingresso del borgo per capire quanto sia appropriato. Case in pietra, archi che incorniciano scorci pittoreschi, balconi fioriti e botteghe artigiane creano un’atmosfera intima e accogliente. È un luogo che invita a rallentare, a osservare i dettagli, a lasciarsi guidare dal ritmo lento della vita di paese. Il cuore del borgo è il Palazzo Comunale, un elegante edificio in mattoni rossi con archi gotici e una torre civica che domina la piazza. Sulla facciata spiccano 25 stemmi degli antichi podestà che governarono Buonconvento dal 1270 in poi: un vero libro di storia inciso nella pietra.
Pochi passi più avanti si incontra Palazzo Ricci-Socini, sede del Museo d’Arte Sacra. Qui sono custodite opere straordinarie, dal XIV al XIX secolo, firmate da maestri come Duccio di Buoninsegna, Pietro Lorenzetti e Sano di Pietro. Un patrimonio prezioso che racconta la profonda tradizione artistica del territorio senese. Tra le tappe imperdibili c’è anche il Museo della Mezzadria, ospitato in un antico granaio. È un luogo unico, dove foto d’epoca, attrezzi agricoli originali, musiche, filmati e documenti d’archivio ricreano la vita rurale di un tempo. Un percorso immersivo che restituisce la memoria di un mondo semplice e autentico, fatto di lavoro nei campi, tradizioni e comunità.

Il principale edificio religioso del borgo è la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, risalente al 1103. Qui, secondo la leggenda, morì l’imperatore Arrigo VII, avvelenato da un’ostia. La facciata in mattoni rossi richiama il barocco senese, mentre all’interno si conservano opere di grande valore, tra cui la Madonna in trono col Bambino di Matteo di Giovanni. A pochi chilometri dal centro si erge il Castello di Bibbiano, una fortezza dell’850 perfettamente conservata. Le alte mura, il ponte levatoio e le due torri raccontano secoli di storia. Oggi è proprietà privata e non visitabile internamente, ma la sua silhouette tra le colline della Valle dell’Ombrone è uno spettacolo che merita la deviazione.
Buonconvento non è solo architettura e musei: è anche tradizione viva. L’ultima domenica di luglio il borgo ospita la Trebbiatura sotto le mura, una rievocazione storica con 60 figuranti in costume che riportano in vita l’antico rito contadino della trebbiatura. Un evento che trasforma il paese in un set medievale, tra suoni, colori e gesti di un tempo lontano. La vocazione agricola del territorio si riflette in una gastronomia ricca e genuina. A Buonconvento si possono gustare, come salumi tipici, sughi di lepre e cinghiale, tartufi delle Crete Senesi e carne chianina. E poi i dolci, famosi al punto da arrivare fino alla tavola della Regina Elisabetta. Per assaggiarli, l’indirizzo da segnare è Le Dolcezze di Nanni, a Ponte d’Arbia.
Da Siena, Buonconvento dista circa 25 km. È raggiungibile in treno: 40 minuti dalla stazione centrale, a piedi dalla stazione locale – solo 5 minuti fino al centro – e in autobus, linee 112 e 114, circa un’ora di viaggio. Buonconvento è un viaggio nel tempo, un borgo che conserva intatta la sua anima medievale e che regala emozioni autentiche. Un luogo che merita di essere scoperto, vissuto e raccontato.
