Wegovy, uno studio segnala rischio di perdita della vista fino a 5 volte più alto rispetto a Ozempic (blitzquotidiano.it)
Negli ultimi anni i farmaci a base di GLP-1, utilizzati per il trattamento del diabete e sempre più diffusi per la perdita di peso, sono diventati estremamente popolari in tutto il mondo. Medicinali come Ozempic e Wegovy hanno attirato grande attenzione per la loro capacità di aiutare a ridurre il peso corporeo e migliorare il controllo metabolico.
Tuttavia, con l’aumento dell’utilizzo di questi farmaci cresce anche l’interesse verso i possibili effetti collaterali. Un nuovo studio ha sollevato interrogativi su un possibile legame tra alcuni di questi medicinali e problemi alla vista.
Secondo la ricerca, pubblicata su una rivista scientifica di oftalmologia, le persone che utilizzano Wegovy potrebbero avere un rischio maggiore di sviluppare una forma di neuropatia ottica ischemica, una condizione che può portare a perdita della vista.
Cosa sono i farmaci GLP-1 e perché sono così diffusi
I farmaci GLP-1 imitano l’azione di un ormone naturale che aiuta a regolare la glicemia e la sensazione di sazietà. Per questo motivo vengono utilizzati nel trattamento del diabete di tipo 2 e, in alcuni casi, anche per la gestione dell’obesità.
Negli ultimi anni il loro utilizzo è cresciuto rapidamente, soprattutto dopo che alcuni studi clinici hanno dimostrato la loro efficacia nella riduzione del peso corporeo e nel miglioramento della salute metabolica.
Tra i medicinali più noti appartenenti a questa categoria ci sono:
- Wegovy, utilizzato principalmente per il trattamento dell’obesità
- Ozempic, prescritto soprattutto per il diabete di tipo 2
- Rybelsus, una versione orale dello stesso principio attivo
Tutti questi farmaci contengono semaglutide, una sostanza che agisce sul metabolismo e sull’appetito.
Lo studio sui possibili effetti sulla vista
Per comprendere meglio i possibili effetti collaterali dei farmaci GLP-1, i ricercatori hanno analizzato i dati del sistema di segnalazione degli eventi avversi della Food and Drug Administration statunitense.
Questo database raccoglie milioni di segnalazioni provenienti da diversi Paesi relative a effetti indesiderati associati ai farmaci.
Gli scienziati hanno esaminato segnalazioni raccolte tra il 2017 e il 2024 e hanno individuato oltre 30 milioni di eventi avversi registrati, tra cui circa 32 mila collegati a medicinali contenenti semaglutide.
L’età media delle persone coinvolte era di circa 56 anni e poco più della metà dei casi riguardava donne.
Un rischio più alto con Wegovy

Dall’analisi dei dati è emerso che la neuropatia ottica ischemica, indicata con il termine ION, risultava segnalata con maggiore frequenza tra i pazienti che utilizzavano Wegovy rispetto ad altri farmaci a base di semaglutide.
Secondo lo studio, la probabilità di sviluppare questo problema oculare risultava circa cinque volte più alta nei pazienti che assumevano Wegovy rispetto a quelli che utilizzavano Ozempic.
Gli autori della ricerca hanno inoltre osservato che il rischio sembrava essere più elevato negli uomini rispetto alle donne.
Questa differenza potrebbe essere legata a diversi fattori biologici o clinici, anche se sono necessari ulteriori studi per comprendere meglio le cause di questa associazione.
Cos’è la neuropatia ottica ischemica
La neuropatia ottica ischemica è una condizione che colpisce il nervo ottico, la struttura che trasmette le informazioni visive dall’occhio al cervello.
Quando il flusso sanguigno verso il nervo ottico viene ridotto o interrotto, può verificarsi un danno che provoca perdita della vista, spesso improvvisa.
La forma più comune, chiamata neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica, può comparire soprattutto in persone con fattori di rischio cardiovascolari o metabolici.
Tra i fattori che possono aumentare il rischio di questa condizione figurano il diabete, l’ipertensione, le malattie cardiovascolari e l’obesità.
Perché Wegovy potrebbe essere associato a un rischio maggiore
Uno degli aspetti più interessanti dello studio riguarda il fatto che Wegovy e Ozempic utilizzano lo stesso principio attivo, cioè la semaglutide.
Secondo alcuni esperti, la differenza potrebbe essere legata al dosaggio del farmaco.
Wegovy viene infatti somministrato in dosi più elevate rispetto a Ozempic, il che potrebbe influenzare il modo in cui il farmaco agisce sull’organismo.
Alcuni ricercatori ipotizzano che un dosaggio più alto possa aumentare la probabilità di determinati effetti collaterali, anche se questa ipotesi deve essere confermata da ulteriori studi clinici.
Un’associazione che richiede ulteriori ricerche
Gli esperti sottolineano che i risultati dello studio devono essere interpretati con cautela. Le analisi basate su database di segnalazioni non dimostrano necessariamente che il farmaco sia la causa diretta del problema. Molti pazienti che assumono farmaci GLP-1 presentano già condizioni di salute che possono aumentare il rischio di malattie oculari.
Diabete, obesità e patologie cardiovascolari sono infatti fattori che, indipendentemente dai farmaci, possono contribuire allo sviluppo di problemi alla vista.
Per questo motivo gli scienziati ritengono necessario condurre studi clinici più approfonditi per chiarire se esista un vero rapporto di causa ed effetto.
I benefici dei farmaci GLP-1 restano significativi
Nonostante le nuove osservazioni, gli specialisti ricordano che i farmaci GLP-1 hanno dimostrato benefici importanti in numerosi studi clinici.
Questi medicinali possono aiutare a migliorare il controllo della glicemia, favorire la perdita di peso e ridurre alcuni rischi cardiovascolari nelle persone con diabete o obesità.
Proprio per questo motivo vengono prescritti a milioni di pazienti in tutto il mondo.
Gli esperti sottolineano quindi l’importanza di valutare attentamente il rapporto tra benefici e possibili rischi, senza trarre conclusioni affrettate.
