Bobby Charlton affetto da demenza senile. Allarme sulla correlazione tra la malattia e il calcio

di Caterina Galloni
Pubblicato il 8 Novembre 2020 8:00 | Ultimo aggiornamento: 2 Novembre 2020 17:49
Bobby Charlton demenza senile

Bobby Charlton ha la demenza senile. Allarme sulla correlazione tra la malattia e il calcio (foto ANSA)

Bobby Charlton è affetto da demenza senile. L’annuncio sullo stato di salute della leggenda del calcio inglese è stato dato dalla moglie.

Sir Bobby Charlton, Pallone d’oro 1966 ed ex star del Manchester, ha la demenza senile. A rivelare la drammatica notizia è stata la moglie Norma.

Come riportato dal Sun, anche il fratello di Bobby, Jack, a luglio scorso è morto all’età di 85 anni per la stessa malattia.

La moglie Norma ha confermato la triste notizia a The Telegraph, nella speranza che l’annuncio della diagnosi “sia d’aiuto alle altre persone”. Probabilmente riferendosi alla prevenzione.

Pochi giorni fa Nobby Stiles, un altro calciatore della squadra inglese vincitrice della Coppa del Mondo nel 1966, è morto a 78 anni. Anche lui era affetto da demenza.

Sir Bobby sempre nel 1966 vinse il Pallone d’Oro ed è considerato uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi.

Indossando la maglia del Manchester United ha segnato 249 gol in 758 partite, ha contribuito a far vincere al club la prima Coppa dei Campioni nel 1968.

Charlton è sopravvissuto all’orribile disastro aereo di Monaco nel 1958.

A livello internazionale Sir Bobby ha segnato 49 reti in 106 partite con l’Inghilterra, nonostante abbia giocato a centrocampo.

Demenza senile e calcio, torna l’allarme sui colpi di testa

La diagnosi di Sir Bobby rafforzerà la richiesta di indagare più fondo nell’eventuale correlazione tra calcio e demenza.

Dal 2018 sono morti Stiles, Martin Peters, Jack Charlton e Ray Wilson tutti affetti da demenza.

Nel 2017 l’ex attaccante inglese Shearer ha collaborato a un documentario della BBC mirato a indagare su un possibile collegamento tra colpi di testa e sindromi cerebrali, soprattutto perché in passato i palloni erano più pesanti.

Al documentario ha preso parte la famiglia di Stiles al quale la demenza era stata diagnosticata nel 2016.

Shearer ha spiegato che la ricerca andrà avanti e che ci saranno ulteriori sviluppi. (fonte SUN)