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Mondiali tiro a segno: Campriani oro storico

Prima giornata trionfale per la nazionale italiana impegnata ai Mondiali di tiro a segno cominciati oggi a Monaco. Il primo oro assegnato e’ andato infatti all’azzurro Niccolo’ Campriani, che si e’ imposto nella gara della carabina 10 metri uomini, conquistando anche, per l’Italia il pass (che va alla nazione, e non al singolo atleta) per le Olimpiadi di Londra 2012. Un altro pass per l’Italia e’ arrivato grazie al quinto posto dell’altro azzurro Marco De Nicolo. Campriani e’ il primo italiano nella storia del tiro a segno, dal 1897 ad oggi, a vincere un titolo mondiale individuale (a livello olimpico c’era stato il successo nella pistola di Roberto Di Donna ad Atlanta 1996) con armi ad aria compressa. Con le armi da fuoco c’era invece un precedente, l’oro conquistato nel 1970 a Phoenix, negli Usa, da Giovanni Liverzani nella pistola automatica da 25 metri, che e’ appunto un’arma da fuoco calibro 22. Quest’anno Campriani aveva gia’ vinto nella prova di Coppa del Mondo di Belgrado. Il 22enne toscano e’ anche un ‘cecchino’ che, grazie al proprio talento con la carabina, ha trovato perfino un ‘ingaggio’ all’estero: studente d’ingegneria a Firenze, gli e’ infatti stata offerta una borsa di studio dalla West Virginia (che ha una squadra di tiro), dove si e’ trasferito alla fine dell’anno scorso. Oggi Campriani si e’ imposto con il punteggio complessivo di 702.5, davanti all’ungherese Peter Sidi (700.4), eletto l’anno scorso miglior tiratore del mondo dalla stampa specializzata, ed all’indiano Gagang Narang (699.0). Pass olimpico anche per Cina (quarto posto per l’oro olimpico di Atene 2004 Zhu Qinan) e per la Russia (sesta posizione finale per Denis Sokolov). Il bilancio italiano di questa giornata inaugurale dei Mondiali di tiro a segno e’ stato arricchito anche dal bronzo conquistato dal terzetto azzurro (Campriani-De Nicolo-Sommaruga) nella prova a squadre, con 1782 punti. L’oro e’ andato alla Cina, l’argento alla Russia. ”Sono strafelice – ha detto Campriani dopo il successo odierno nella gara individuale – e spero che questo mio successo sia d’aiuto al futuro del nostro sport in Italia, e a tutto il movimento. Sono orgoglioso anche per il fatto di essere stato il primo azzurro ad aver assicurato all’Italia un posto alle Olimpiadi di Londra: il pass va alla nazione e non al singolo atleta, ma conto di realizzare il mio sogno di andare a Giochi, quindi faro’ di tutto per mettermi in evidenza anche nelle gare da qui a Londra”.

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