Cessione Roma: Vinicio Fioranelli arrestato in Austria

Pubblicato il 28 Gennaio 2011 13:44 | Ultimo aggiornamento: 28 Gennaio 2011 14:08

ROMA – Doveva trovarsi in Svizzera, era ricercato dall’Italia, è stato arrestato in Austria.

Vinicio Fioranelli, agente Fifa accusato di aggiotaggio nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Roma sul tentativo di scalata del suo gruppo all’As Roma, è stato arrestato nella mattinata di venerdì 28 gennaio in Austria.

Al momento non si hanno invece notizie di Volker Flick, l’altro indagato per l’affare, su cui pende da ieri un’ordinanza di custodia cautelare.

Perquisizioni. Nell’ambito dell’ inchiesta che ha portato all’arresto di Vinicio Fioranelli, i finanzieri del Nucleo Speciale di polizia Valutaria hanno eseguito perquisizioni domiciliari nei confronti degli operatori finanziari Vittore Pascucci, Alessio Possenti e Robelo Gonzales implicati nella vicenda e indagati per il reato di aggiotaggio e truffa.

Questi indagati erano, secondo gli inquirenti, in contatto con una organizzazione criminale transnazionale dedita alla realizzazione di truffe nei confronti di istituti bancari elvetici e tedeschi mediante il deposito di titoli falsi, apparentemente emessi dal ministero del tesoro degli Usa, denominato Boe (International Bill of Exchange), posti a garanzia delle cospicue linee di credito richieste.

L’organizzazione venne smantellata nello scorso mese di settembre dagli uomini delle Fiamme gialle che diedero esecuzione ad otto provvedimenti di custodia cautelare disposti dal Gip di Roma nell’ambito delle indagini coordinate dal procuratore aggiunto Nello Rossi. Le attivita’ hanno consentito di individuare titoli di credito per un valore complessivo di 565 miliardi di dollari, di cui alcuni sottoposti a sequestro per oltre 80 miliardi.