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Agente carcerario con siringa di liquido seminale di un detenuto. “Voleva un bimbo…”

LONDRA – Agente carcerario beccata con una siringa contenente il liquido seminale di un detenuto con cui aveva intrecciato una relazione. Quando la siringa è stata trovata all’interno della sua borsa, Alison Sharples, 46 anni, ha detto che doveva essere utilizzata per somministrare il Calpol, un farmaco, al nipotino. Ma i test hanno parlato chiaro: il DNA dello sperma era compatibile con quello di Marvin Berkeley, affiliato a una gang e detenuto nel carcere Garth a Leyland, a sud di Preston.

La Sharples ha negato la cattiva condotta e i rapporti sconvenienti con un detenuto mentre era ufficiale di supporto operativo del carcere.  Una sua ex amica, Nicola Ball, ha detto alla polizia ha detto che la Sharples aveva raccolto lo sperma in un sacchetto di plastica, sotto la porta della cella e al termine del turno di notte, la siringa è stata trovata nella sua borsa ma la donna ha sempre negato di esserne a conoscenza. Nella memoria difensiva, tuttavia, ha affermato che la siringa le è stata consegnata dal detenuto che voleva un “bambino con lei”.

Pensando non fosse opportuno disfarsene in prigione, mise la siringa in borsa dimenticando di buttarla.
Nel corso di una perquisizione in casa della Sharples, in un cassetto della biancheria la polizia ha trovato una lettera d’amore del detenuto in cui le scriveva che era “forte” e lodava il suo essere “genuina”.

L’ex amica Nicola Ball alla polizia ha detto che la Sharples aveva un rapporto sconveniente con Berkeley e che all’amante aveva portato un telefono in prigione. Il direttore del carcere, che detiene 847 uomini e che ha un’unità specializzata per reati a sfondo , spera che la Ball testimoni al processo.


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