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Francesco Sgroi uccise madre per errore nel 730: condannato

TREVISO – Ha ucciso la madre “colpevole” di aver sbagliato un 730. Francesco Sgroi, 60 anni, è stato condannato a 15 anni di carcere per l’omicidio della madre, Zita Castagnotto di 89 anni, avvenuto nel giugno 2015. La Corte che ha condannato in primo grado l’uomo di Cessalto, in provincia di Treviso, ma gli ha riconosciuto la seminfermità mentale.

Francesco Sgroi era in casa con la madre e stavano litigando per un errore nel 730, quando l’uomo preso da rabbia e dalla paura di avere ripercussioni economiche per quello sbaglio è stato colto da un raptus e ha soffocato l’anziana madre con un cuscino. Da allora l’uomo è stato arrestato e aveva manifestato tendenze suicide. Ora il tribunale l’ha condannato a 15 anni di carcere, riconoscendogli però la seminfermità mentale. Il Gazzettino scrive:

“E’ stato condannato a 15 anni Francesco Sgroi, il sessantenne di Cessalto che uccise la madre, Zita Castagnotto, 89 anni, a giugno dello scorso anno. Il tribunale gli ha riconosciuto la seminfermità mentale. La lite degenerò per un errore nella compilazione del modello 730: l’omicida pensava che gli avrebbe provocato delle difficoltà economiche”.

 

 

 


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