Blitz quotidiano
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Migranti, nave di Medici senza Frontiere ha raccolto 22 cadaveri

POZZALLO (RAGUSA) – La nave Acquarius di Medici senza Frontiere, impegnata in operazioni di soccorso dei migranti nel mar Mediterraneo, ha raccolto in acqua ventidue cadaveri dopo aver tratto in salvo 209 migranti al largo delle coste libiche. Ventuno vittime sono donne. La nave di Msf, che ha soccorso due imbarcazioni in difficoltà, dovrebbe arrivare sabato nel porto di Trapani.

Intanto è approdata a Pozzallo (Ragusa) un’altra nave di Medici senza Frontiere, la Bourbon Argos, con a bordo 628 migranti soccorsi mercoledì nel Canale di Sicilia su alcuni gommoni in difficoltà. Pronta la macchina organizzativa dell’accoglienza e gli agenti del gruppo interforze per procedere all’identificazione e al trasferimento in altre strutture di almeno 300 migranti e individuare i presunti scafisti.

Solo nella giornata di mercoledì 20 luglio sono sbarcati in Sicilia oltre duemila migranti, tra cui molte donne e bambini.

L’arrivo di altre due navi con 1.469 profughi è previsto per oggi, giovedì 21 luglio. Mercoledì mattina nel porto commerciale di Augusta (Siracusa) è approdata la nave Carlo Margottini della Marina militare con 602 migranti, prevalentemente di origine sub sahariana, tra i quali 59 donne e 140 minori. Nel pomeriggio l’arrivo più consistente al porto di Palermo: dal pattugliatore Borsini della Marina Militare sono sbarcate 1.146 persone – tra cui 354 donne (23 incinte), 45 minori accompagnati e 63 non accompagnati – e un cadavere recuperato da un gommone.

Sempre nel pomeriggio, nel porto di Trapani è attraccata la nave Responder dell’organizzazione umanitaria Moas (Migrant Offshore Aid Station) con 378 profughi. Tra di loro anche una bambina di un anno e 90 donne.