Blitz quotidiano
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Nerina Carraro e la gattina Margot inseparabili, morte insieme

PADOVA – Nerina e Margot: un amore che le ha viste unite anche nella morte. Nerina Carraro era una signora padovana di 97 anni, nata, cresciuta e rimasta tutta la vita nel quartiere Forcellini di Padova, fino a quando, poco tempo fa, ha deciso di trasferirsi nel centro per anziani Oic di via Nazareth, racconta Silvia Quaranta sul Mattino di Padova. Margot per gli ultimi dieci anni è stata la sua gatta, portata a casa dalla strada e legata a tutta la grande famiglia di Nerina. La donna, infatti, aveva quattro figli (di cui tre pasticcieri) e uno stuolo di nipoti. Ma ad un certo punto si era ritrovata nelle difficoltà di tanti anziani, e aveva deciso di lasciare la sua casa di una vita per andare in un centro apposito.

“Si rendeva conto di far fatica a stare da sola ma non voleva pesare su di noi”, ha ricordato Marco, uno dei nipoti, al Mattino di Padova. “Così aveva deciso di andare a stare lì. Era stata una scelta, lucidissima, su cui le piaceva scherzare: lo chiamava “l’albergo”, diceva: finalmente vado a fare la signora, servita e riverita”.

Quando si è fatta portare al centro per anziani ha dovuto lasciare la sua micina, affidata al nipote Marco, che vive a Treviso. Ogni volta che però lui andava a trovare la nonna, la portava con sé nel trasportino, per fare incontrare le due compagne di vita. Poi, lunedì scorso, è arrivata la brutta notizia, come ha raccontato lo stesso Marco al Mattino di Padova:

“Mi ha chiamato la mia compagna, per dirmi che la gatta era morta. Meno di cinque minuti dopo mi ha chiamato mio padre: era appena morta anche nonna Nerina. È una fatalità che mi ha colpito moltissimo: è come se la gattina l’avesse avvertito in anticipo, nonostante la distanza, e avesse voluto andarsene con la sua padrona”.

 

 

 


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