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YOUTUBE Serpente zombie scuoiato e decapitato è ancora vivo

ROMA – Un serpente scuoiato e decapitato, 16 ore dopo è ancora in grado di muoversi. Sembrava tutto pronto per iniziare a cucinarlo, ma lui, indomito, ha iniziato a dimenarsi.

Lo chef e lo staff del ristorante non potevano crederci e così hanno girato un video che documenta il tutto. Ma come è possibile una cosa del genere? Ci sono animali che, pur essendo privi di organi vitali sono in grado di rigenerare parti di organi. In questo caso però, sembrano soltanto delle contrazioni muscolari molto forti che fanno addirittura alzare il serpente nella classica posa di attacco. Non è chiaro il luogo in cui questo video è stato girato, ne la data.

Nell’ottobre del 2015, in Cina un pesce che viene servito in un ristorante su un piatto ha la testa e la coda che si muovono ancora. Il pesce è stato tagliato da un cuoco che non ha recesso il sistema nervoso, probabilmente la stessa cosa accaduta in questo caso. Per tutto il filmato girato nella parte sud-orientale della provincia di Guangdong in Cina, si vede il pesce tremare. La sua bocca si apre quando i commensali afferrano con le bacchette le parti del pesce sparse sul piatto.

Filmati di questo tipo sono all’ordine del giorno e provengono dai paesi asiatici in cui c’è la tradizione di cuocere pesci freschissimi o crudi. Il cosiddetto effetto “pesce zombie” si verifica perché il sistema nervoso del pesce è ancora attivo anche dopo essere stato sventrato. Gli chef esperti, per preparare il sashimi, prelibatezza giapponese a base di pesce crudo che viene affettato in pezzi molto sottili, prestano apposta molta attenzione a non danneggiare i nervi del pesce.

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