Un borgo scolpito nella roccia: storia e paesaggio- blitzquotidiano.it
Tra le Dolomiti Lucane, si erge un borgo che cattura lo sguardo e l’immaginazione situato nella provincia di Potenza.
Nel cuore del Parco Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane, Castelmezzano è un autentico simbolo della fusione perfetta tra uomo e natura, un borgo che non si visita semplicemente, ma si attraversa con gli occhi e l’anima.
Castelmezzano nasce come insediamento fortificato in epoca normanna, tra l’XI e il XIII secolo, ma la sua struttura attuale è il risultato di un laborioso adattamento secolare alla conformazione rocciosa che lo circonda. Le abitazioni, costruite in pietra arenaria locale, si fondono con le guglie frastagliate delle Dolomiti Lucane, creando un paesaggio urbano che sembra emergere direttamente dalla montagna. La pietra diventa così non solo materia, ma elemento architettonico vivo: muro, scala, tetto e persino balcone naturale affacciato sulla valle del Basento.
Il borgo si sviluppa a 750 metri sul livello del mare, in un contesto paesaggistico unico e aspro, lontano dall’eleganza alpina tradizionale, ma ricco di carattere mediterraneo. Le Dolomiti Lucane, con le loro forme taglienti, sono un patrimonio naturale che rende Castelmezzano una vera e propria città-natura, inserita nel club de I borghi più belli d’Italia e insignita nel 2020 della prestigiosa bandiera arancione dal Touring Club Italiano.
Il centro storico è un intreccio di viuzze, scalinate e archi, con punti di interesse come la Chiesa Madre di Santa Maria dell’Olmo, un edificio romanico con all’interno opere di pregio tra cui la statua lignea della Madonna dell’Olmo, risalente alla fine del XIII secolo, e dipinti del pittore lucano Giovanni De Gregorio, detto il Pietrafesa. Di rilievo sono anche i resti del Castello Normanno, con le sue mura e la scalinata scavata nella roccia che conduceva al punto di vedetta, da cui si poteva dominare la vallata.
Il legame indissolubile con Pietrapertosa e il Volo dell’Angelo
A pochi chilometri da Castelmezzano si trova Pietrapertosa, il borgo gemello arroccato sulla montagna di fronte, con poco più di 850 abitanti. Anche questo borgo è fortemente caratterizzato dall’architettura incastonata nella roccia, e custodisce il Castello Normanno-Svevo e la Chiesa Madre di San Giacomo Maggiore, esempi di arte romanica medievale. Pietrapertosa, come Castelmezzano, fa parte del Parco Regionale Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane e ha un patrimonio storico che spazia dai Pelasgi ai Normanni, passando per Greci, Romani, Longobardi e Aragonesi, con una storia ricca di rivolgimenti e tradizioni.
La peculiarità che unisce i due borghi è il celebre Volo dell’Angelo, un’esperienza unica in Italia e nel mondo, che permette ai visitatori di librarsi in volo aggrappati a un cavo d’acciaio, sorvolando la profonda valle che separa i due paesi. Questo collegamento aereo è considerato uno spettacolo emozionante e un modo originale per ammirare dall’alto lo scenario straordinario delle Dolomiti Lucane.

L’inverno rivela l’anima autentica di Castelmezzano. Il borgo, privo di massa turistica, si trasforma in un luogo silenzioso e quasi irreale, dove le case sembrano ancora più incastonate nella roccia e le guglie emergono nitide contro il cielo limpido. Quando la neve imbianca le lastre di pietra e i tetti, il paesaggio assume un aspetto fiabesco, rendendo il borgo una meta ideale per chi cerca quiete e paesaggi mozzafiato.
Il clima freddo e l’aria cristallina migliorano la qualità delle vedute panoramiche, invitando a passeggiare con calma tra i vicoli, a godere del silenzio e a scambiare parole con gli abitanti locali, custodi di storie e tradizioni antiche. Le serate invernali sono particolarmente suggestive, illuminate dalle luci calde dei piccoli bar e dalle candele delle chiese, come quella dedicata a San Rocco, patrono del paese, celebrato con festeggiamenti il 18 e 19 agosto.
Come raggiungere Castelmezzano
Il borgo non è di passaggio e questa sua caratteristica contribuisce a preservarne l’integrità. Raggiungere Castelmezzano è parte dell’esperienza:
- In auto, da Potenza si impiega circa un’ora seguendo la SS407 Basentana fino all’uscita per Campomaggiore–Castelmezzano, con gli ultimi chilometri che offrono panorami spettacolari attraverso strade tortuose.
- La stazione ferroviaria più vicina è Potenza Centrale, da cui si può proseguire con mezzi locali.
- Gli aeroporti più vicini sono quelli di Bari e Napoli, entrambi a circa due ore e mezza di distanza.
Una volta arrivati, il modo migliore per scoprire il borgo è a piedi, senza fretta, per immergersi completamente nell’atmosfera autentica di questo luogo sospeso tra cielo e montagna.
