Cosa dicono gli ultimi sondaggi politici? Centrodestra e centrosinistra quasi pari. Occhio a Vannacci che può togliere voti a FdI (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Secondo l’ultimo sondaggio dell’Osservatorio EMG, le prossime elezioni politiche italiane potrebbero registrare un’affluenza molto bassa, stimata attorno al 58%, ma allo stesso tempo risultare tra le più contese degli ultimi anni. La distanza tra le due principali coalizioni corre mezzo punto di distanza. Futuro Nazionale e Azione, al momento fuori dalle coalizioni, potrebbero giocare un ruolo decisivo nel determinare l’esito finale.
Il quadro dei partiti principali
Fratelli d’Italia rimane il primo partito al 26,9%, nonostante il risultato sia tra i più bassi registrati negli ultimi anni, ma ancora superiore al 26% delle elezioni 2022. Forza Italia mantiene il 9%, mentre la Lega registra un calo al 7,8%, sotto il risultato precedente. La coalizione è completata da Noi moderati con l’1,3%, portando il totale del centrodestra al 45%.
Dall’altra parte, il Partito Democratico è al 22,2%, stabile rispetto ai mesi scorsi, mentre il M5S si attesta al 12,1%. Alleanza Verdi-Sinistra raggiunge il 6,1%, più che raddoppiando il risultato del 2022. Con Italia Viva (2,4%) e +Europa (1,6%), il centrosinistra arriverebbe al 44,4%, praticamente in parità con il centrodestra.
Partiti minori e scenari decisivi
Tra le forze esterne alle coalizioni, Azione rimane al 3%, il Partito liberaldemocratico all’1,8% e Futuro nazionale al 2,9%. Interessante notare che i consensi di Futuro nazionale derivano per l’1,1% da FdI e solo per lo 0,7% dalla Lega, con lo 0,5% dagli astensionisti. A oltre un anno dal voto, il ruolo di questi partiti minori potrebbe rivelarsi determinante, sia nella formazione di possibili alleanze sia nella definizione della soglia di sbarramento, influenzando così l’esito finale della competizione elettorale.
