Dove è meglio sedersi in aereo per sopravvivere a un incidente? (foto Blitzquotidiano)
Quando si prenota un volo, la scelta del posto spesso dipende da preferenze personali: vicino al finestrino per la vista o il corridoio per alzarsi facilmente, nella parte anteriore per scendere subito oppure in prima fila o accanto alle uscite di sicurezza per avere più spazio per le gambe. Ma quando si parla di sicurezza, i criteri cambiano. Studi scientifici specifici sugli incidenti aerei non esistono, poiché ogni catastrofe è unica, ma le statistiche storiche possono offrire qualche indicazione sulle probabilità di sopravvivenza dei passeggeri in diverse zone dell’aereo.
Quanto è sicuro volare?
Gli aerei di linea restano tra i mezzi di trasporto più sicuri al mondo. La probabilità di un incidente mortale è di circa una su 13,7 milioni a volo, molto inferiore al rischio automobilistico stimato per un italiano, pari a una su 200 nell’arco della vita. Inoltre, nel 94% degli incidenti aerei, tutti i passeggeri sopravvivono. Tuttavia, analizzando gli incidenti con vittime, emergono differenze tra posti: chi siede nella parte posteriore dell’aereo ha statisticamente maggiori probabilità di sopravvivenza rispetto a chi si trova nelle file anteriori o centrali.

I posti più sicuri secondo le statistiche
Un’analisi di Popular Mechanics sui dati del National Transportation Safety Board (1971-2017) indica che i sedili posteriori garantiscono circa il 69% di probabilità di sopravvivenza, le ali il 56% e le file anteriori solo il 49%. Altre analisi confermano la tendenza: chi siede nelle ultime dieci file lato corridoio può avere fino al 74% di possibilità di sopravvivenza. Questo perché la maggior parte degli incidenti avviene frontalmente, con l’impatto attenuato per chi è a poppa.
Variabili e consigli pratici
Non tutti gli incidenti sono uguali: un impatto con la coda o un incendio può ribaltare le statistiche. Tuttavia, sedili posteriori vicino al corridoio e con rapido accesso alle uscite di sicurezza sembrano offrire il miglior compromesso tra spazio, evacuazione rapida e probabilità di sopravvivenza. Ironia della sorte, sono spesso i posti meno richiesti, quindi chi punta sulla sicurezza può trovarli facilmente liberi.
