Si addormenta ubriaco sulla tramvia e si risveglia vittima di una violenza. Un ragazzo di 17 anni sarebbe stato aggredito da uno sconosciuto nelle prime ore di San Valentino, alla periferia di Firenze. A raccontare la storia è il Corriere Fiorentino.
È accaduto nei pressi del parcheggio scambiatore di viale Guidoni, vicino al capolinea della linea T2 della tramvia. La sera del 13 febbraio il giovane, dopo il lavoro, aveva trascorso alcune ore con gli amici tra locali e brindisi. Poco prima delle 5 è salito sul convoglio, in piazza San Marco, per tornare a casa. Il mezzo era quasi deserto. Stanco e intontito dall’alcol, ha appoggiato la testa al finestrino e si è addormentato.
Le immagini della videosorveglianza hanno consentito agli investigatori di ricostruire i movimenti successivi. Alla fermata della Regione Toscana è salito un 32enne, originario del Marocco, residente in Italia da tre anni e già noto alle forze dell’ordine per precedenti e una condanna. L’uomo avrebbe notato il ragazzo in evidente stato di alterazione, lo avrebbe prima scosso senza ottenere risposta e poi sollevato di peso.
I due sono scesi alla fermata del parcheggio scambiatore, poco prima dell’aeroporto. Sempre secondo la ricostruzione, il 32enne avrebbe sorretto il giovane fino a un cavalcavia dove aveva allestito un giaciglio di fortuna. È lì che, per l’accusa, si sarebbe consumata la violenza.
Il diciassettenne si è improvvisamente svegliato, ha iniziato a urlare e ha cercato di liberarsi. Dopo una colluttazione è riuscito a divincolarsi e a fuggire lungo viale Guidoni, raggiungendo un distributore di benzina dove ha chiesto aiuto al gestore e contattato i familiari. Trasportato in ospedale, ha poi formalizzato la denuncia. Le indagini della polizia, supportate dai filmati delle telecamere anche nella zona del cavalcavia, hanno portato all’identificazione e al fermo del presunto responsabile, rintracciato nello stesso punto indicato dal ragazzo.