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Il modello 730/2026 è lo strumento principale per la dichiarazione dei redditi relativa ai redditi percepiti nel 2025 e alle spese sostenute nello stesso anno. La dichiarazione precompilata sarà disponibile a partire dal 30 aprile 2026, mentre il termine ultimo per l’invio del modello è fissato al 30 settembre 2026. Questo modello resta particolarmente utile per lavoratori dipendenti, pensionati e chi percepisce redditi assimilati, permettendo di ottenere rimborsi fiscali, applicare detrazioni e deduzioni e regolare la propria posizione fiscale senza necessariamente avere un sostituto d’imposta.
Tra le novità principali del 730/2026 ci sono cambiamenti significativi nelle detrazioni per lavoro dipendente. Per i contribuenti con reddito fino a 15.000 euro, la detrazione aumenta da 1.880 a 1.955 euro. Per chi ha redditi compresi tra 20.000 e 40.000 euro, sono previste ulteriori detrazioni, che decrescono progressivamente oltre i 32.000 euro. Queste modifiche possono influire sul risultato finale della dichiarazione, soprattutto in caso di cambi di lavoro, più certificazioni uniche o periodi non lavorati nel 2025.
Anche le regole sulle detrazioni per i familiari a carico sono cambiate: la detrazione per i figli è generalmente riconosciuta per figli dai 21 ai 30 anni, mentre per i figli con disabilità accertata valgono regole specifiche. Per gli altri familiari a carico, la detrazione riguarda ora solo gli ascendenti conviventi nei casi previsti dalla normativa. Inoltre, il tetto massimo detraibile per le spese scolastiche sale a 1.000 euro per alunno o studente, un aumento che può favorire molte famiglie.
Le agevolazioni per interventi edilizi, comprese le spese per ristrutturazioni, risparmio energetico o il Superbonus, restano centrali: le percentuali vanno dal 36% fino al 65% per il Superbonus, con misure particolari per l’abitazione principale. Altri elementi da considerare includono le detrazioni per i cani guida dei non vedenti e le novità fiscali relative alle cripto-attività. Preparare tutta la documentazione necessaria, dalle certificazioni uniche alle fatture e ai bonifici, è fondamentale per evitare errori, conguagli imprevisti o la perdita di detrazioni spettanti.
