Papa Leone: "Il mondo è devastato da una manciata di tiranni, guai a chi piega Dio ai propri obbiettivi militari" (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
“I signori della guerra fingono di non sapere che basta un attimo a distruggere, ma spesso non basta una vita a ricostruire”. A dirlo è papa Leone a Bamenda, una delle due regioni anglofone del Camerun. Il pontefice ha aggiunto: “Fingono di non vedere che occorrono miliardi di dollari per uccidere e devastare, ma non si trovano le risorse necessarie a guarire, a educare, a risollevare. Chi rapina la vostra terra delle sue risorse, in genere investe in armi buona parte dei profitti, in una spirale di destabilizzazione e di morte senza fine”.
Per Papa Leone “il mondo è distrutto da una manciata di tiranni”
Leone ha attaccato chi fa la guerra in nome di Dio: “È un mondo a rovescio, uno stravolgimento della creazione di Dio che ogni coscienza onesta deve denunciare e ripudiare, scegliendo quell’inversione a U – la conversione – che conduce nella direzione opposta, sulla strada sostenibile e ricca della fraternità umana. Il mondo è devastato da una manciata di tiranni ed è tenuto in piedi da una miriade di fratelli e sorelle solidali! Sono la discendenza di Abramo, incalcolabile come le stelle del cielo e i granelli di sabbia sulla spiaggia del mare. Beati gli operatori di pace! Guai, invece, a chi piega le religioni e il nome stesso di Dio ai propri obiettivi militari, economici e politici, trascinando ciò che è santo in ciò che vi è di più sporco e tenebroso”.
Queste dure parole sono state pronunciate nella Cattedrale di San Giuseppe nella città di Bamenda, nel nord-ovest del Camerun, la sua ultima tappa del tour africano. Il Paese africano, da diversi anni è scosso da vari conflitti interni tra le regioni del sud e quelle del nord anglofone che dal 2016 chiedono l’indipendenza.

Trump: “Ho il diritto di essere in disaccordo”
Trump dal canto suo, in queste ore ha spiegato ancora una volta la sua posizione nei confronti del primo pontefice di nazionalità statunitense: “Ho il diritto di non essere d’accordo con il Papa. Non ho nulla da obiettare al fatto che il Papa possa dire ciò che vuole, ma io posso essere in disaccordo”. Secondo Trump non c’è alcuna necessità di un incontro con Papa Leone XIV per appianare le divergenze.
