La popolazione italiana nel 2025 non è calata (malgrado le pochissime nascite) grazie ai migranti (foto Ansa) - Blitz Quotidiano
La notizia è stata diffusa dall’Istat nelle settimane scorse ma se ne parla in questi giorni specialmente sui social come a voler segnalare il ruolo importante che svolgono gli immigrati nel nostro Paese. Al 1 gennaio 2026, stando ai primi dati provvisori forniti dagli Indicatori demografici dell’Istat, la popolazione residente in Italia nel 2025 si è stabilizzata. Secondo l’annuale rapporto Istat infatti, il numero di residenti all’inizio del 2026 è sostanzialmente lo stesso di 12 mesi prima. Non succedeva dal 2013, l’ultimo anno in cui la variazione della popolazione aveva avuto il segno positivo. E la svolta non si deve alle politiche per la natalità del Governo dato che i nuovi nati sono stati appena 355 mila, ossia il 3,9% in meno rispetto al 2024. Il fatto che il dato registri un sostanziale pareggio con l’anno prima è dovuto al saldo migratorio con l’estero (ossia alla differenza tra chi è arrivato in Italia e chi l’ha lasciata).

Quanti sono gli italiani residenti
Il numero di residenti è di poco inferiore ai 59 milioni: ammonta, infatti, a 58 milioni 943mila individui risultando stabile rispetto alla stessa data dell’anno precedente (-636 unità). Alla stessa data, ossia al 1 gennaio 2026, come si legge nel report “la popolazione residente di cittadinanza straniera è pari a 5 milioni e 560mila unità, in aumento di 188mila individui mentre quella di cittadinanza italiana ammonta a 53 milioni 383mila unità, in calo di 189mila individui”. Per quanto riguarda le immigrazioni dall’estero sono 440mila, diminuiscono di 12mila unità rispetto al 2024 (-2,6%). Scendono invece “sensibilmente” le emigrazioni per l’estero, sono 144mila, 45mila in meno rispetto all’anno precedente (-23,7%). “In questo quadro – spiegano all’Istat – il saldo migratorio con l’estero resta non solo molto positivo (+296mila) e tale da compensare pressoché integralmente il deficit dovuto alla dinamica naturale, ma cresce anche di 33mila unità sul 2024″. In parole povere ciò significa che i migranti vanno a sopperire il calo vistoso delle nascite in Italia.
